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Sbirri Pikkiati 06/08/2011

Venezia - Panico in autostrada
Automobilista ubriaco si ferma con l’auto in mezzo alla carreggiata e picchia gli agenti di Polizia Stradale che vogliono sottoporlo all’etiltest


Foto Coraggio – archivio Asaps

 

(ASAPS), 06 agosto 2011- In preda ai fumi dell’alcol imbocca zigzagando l’autostrada, decide di fare una “sosta” sulla corsia di marcia e, non pago della bravata, picchia gli agenti di Polizia Stradale intervenuti per mettere in sicurezza la circolazione e sottoporlo all’etiltest.
Protagonista dell’avventura un automobilista che alcune notti fa al volante della sua utilitaria, ha prima percorso zigzagando un tratto della Bretella Aeroportuale poi, giunto all’altezza di Tessera di Venezia, ha arrestato il veicolo in mezzo alla carreggiata mettendo in serio pericolo la sua vita e quella degli altri utenti in transito.
La manovra non è sfuggita all’attenzione di un altro conducente, un militare della Guardia di Finanza, che si è fermato per accertarsi su cosa fosse successo è avvicinatosi all’auto per prestare aiuto è stato aggredito verbalmente dall’uomo. Visto lo stato di forte alterazione alcolica in cui versava il conducente, il militare ha richiesto l’aiuto di una pattuglia di agenti della Polizia Stradale che è immediatamente giunta sul posto mentre la Società che gestisce il tratto, provvedeva a chiudere la corsia inviando sul posto gli ausiliari della viabilità per segnalare l’ostacolo con segnali luminosi. Gli agenti si sono accostati con calma all’abitacolo invitando l’automobilista a fornire i documenti e a sottoporsi alla prova alcolemica ma l’individuo ha reagito con violenza. Prima ha sferrato un pugno all’Assistente Capo Federico Sabbadin facendolo rovinare a terra, poi ha colpito con una portiera e con ripetuti calci allo stomaco il collega di pattuglia. Nonostante le lesioni riportate i poliziotti sono riusciti comunque ad ammanettare l’esagitato che nemmeno per un secondo, ha cessato di sferrare calci e sputare in direzione delle forze dell’ordine. Condotto in stato d’arresto negli Uffici della Polstrada di Mestre l’automobilista ha finalmente ritrovato la calma acconsentendo di sottoporsi alla prova etilometrica che ha confermato lo stato di ebbrezza.
Gli agenti che sono rimasti feriti durante l’operazione di arresto ne avranno per 7 giorni mentre per l’uomo si sono già aperte le porte del carcere lagunare di Santa Maria Maggiore. Auguri di pronta guarigione ai due agenti della Polizia Stradale di Mestre e anche gratitudine agli agenti e al finanziere per avere disinnescato una situazione di pericolo incombente. (ASAPS)

Sabato, 06 Agosto 2011
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