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Editoriali 03/08/2011

Lettera a Vasco Rossi - Ti prego smentisci queste fregnacce che avresti detto
"Le leggi che puniscono chi guida ubriaco sono una vergogna"
No il tema alcol e strada Non l’hai mica capito e non Hai ragione tu
E già! Altrimenti questa volta non canti solo tu, ma te le cantiamo anche noi!

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Caro Vasco, leggiamo su Musica.Virgilio.it che la rivista Panorama di questa settimana ha rilanciato alcune tue recenti, inedite dichiarazioni prima del concerto a San Siro del 16 giugno scorso. In sostanza avresti tenuto un mezzo comizio sulla libertà: in particolare la libertà di ubriacarsi.
Secondo il settimanale, in quell’occasione tu Vasco ti saresti espresso assai criticamente nei confronti delle norme che prevedono sanzioni nei confronti di chi venga trovato ubriaco al volante: «Sono leggi sulle intenzioni» avresti detto. Di più. una «vergogna», una cosa fatta dallo Stato «per fotterci».
Abbiamo volutamente usato il condizionale Vasco, con la speranza che queste dichiarazioni siano state riportate in modo sbagliato.
Magari potresti dire anche tu, come i professionisti della politica, che sei stato frainteso, che la colpa è dei soliti giornalisti. Dai, dillo ti prego.
Siamo cresciuti insieme a te con titoli poco rassicuranti come Vado al massimo, Vita spericolata; Bollicine, Sballi ravvicinati del 3° tipo, Sensazioni forti, Sono ancora in coma, Valium, ma c’erano anche Vivere, Splendida giornata, Alba chiara che ci tranquillizzavano. E tu ora, alla soglia dei 60 anni, ti metti a sparare queste cavolate. ma dai! Dimmi che non è vero.
Capisco che sei stato protagonista di diversi concerti organizzati da produttori di birre e alcolici, ma questo è sicuramente uno scherzo. Una roba di troppo. Possibile che ti sia slittata la frizione fino a questo punto?
Io come coetaneo e conterraneo Emiliano Romagnolo ti chiedo per cortesia di smentire queste dichiarazioni, precisando che erano di un altro signor Rossi. Ti prego fallo perché tanti giovani ti ascoltano. Tu sei un’icona. Ora che le cose sulla strada vanno un po’ meglio vogliamo veramente tornare a stendere più spesso lenzuoli bianchi sull’asfalto per colpa di sbronzi alla guida?
Anche noi avremmo da farti sentire i testi di diverse "canzoni" ascoltate da genitori che hanno perso i loro ragazzi per colpa di un coglione ubriaco alla ricerca di sballo.
Così infatti si eliminano altri che non c’entrano niente.
No Vasco se le cose stanno così: Non l’Hai Mica Capito, non ti rendi conto che sulla strada Basta poco e non Siamo soli.
Dai Vasco smentisci perché altrimenti non ti dico che non comprerò più i tuoi CD, sarebbe troppo, però ti informo che questa volta non canteresti solo tu, ma te le canteremmo anche noi e potremmo cominciare col dirti che non stiamo parlando di Bolle di sapone.
E già
Vasco, noi siamo ancora qua, e vorremmo restarci senza che un ubriaco alla guida decida di non farci più Vivere
No questa volta Vasco non Hai ragione tu.

 

Giordano Biserni
Presidente Asaps

 

 

Mercoledì, 03 Agosto 2011
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