Lunedì 27 Settembre 2021
area riservata
ASAPS.it su

Rassegna alcol e guida del 17 giugno 2011

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido della Giacoma e Roberto Argenta

L’ANGOLO DELLA SCIENZA

ASCA

SALUTE: SVELATO MECCANISMO AZIONE ALCOL, AGISCE SU PROTEINE CERVELLO

- Roma, 16 giu - L’alcol interagisce con le proteine cerebrali grazie alla presenza di specifici aminoacidi nella loro struttura, in modo analogo a quanto fanno le droghe: a giungere a questa conclusione sono gli esperti riuniti al congresso annuale della Research Society on Alcoholism a San Antonio (Stati Uniti). Per anni, spiegano i ricercatori, si e’ pensato che l’alcol agisse solo dissolvendo le membrane dei neuroni, ma ’’capire come interagisce con le proteine cerebrali e’ essenziale per mettere a punto trattamenti contro malattie da abuso di alcolici’’, ha spiegato Gregg Homanics dell’Universita’ di Pittsburgh (Stati Uniti).

I risultati del convegno saranno riassunti nel numero di settembre della rivista Alcoholism: Clinical & Experimental Research. noe/mau/alf


 

LA RACCOLTA FIRME E’ SEMPRE IN ATTO ANCHE ONLINE SUL SITO:

www.omicidiostradale.it

GIORNAL.IT

“Omicido stradale” anche Alessandria si attiva

di D.L.

16/6/2011

“La sicurezza stradale è un bene comune. I numerosi incidenti stradali che causano un numero di morti, feriti e menomati paragonabile ad un guerra sono, oltre che un dramma sociale, anche una perdita economica di 40 miliardi di euro l’anno”.

Con queste parole il consigliere comunale di Alessandria Gianni Ivaldi, insieme al collega Ezio Sestini, ha aperto l’incontro con i giornalisti questa mattina. Sicurezza stradale l’argomento, sia a livello locale che nazionale.

Localmente, i due consiglieri alessandrini hanno proposto tramite regolare mozione di agire istituendo un tavolo tecnico permanente sulla sicurezza stradale, che raccolga dati sul traffico in modo completo, similmente a come progetta di fare la provincia con CSI-Piemonte (anche se Ivaldi preferisce citare il progetto David), così da poter agire con cognizione sui tratti di strada più a rischio.

Inoltre i consiglieri hanno dichiarato che sosterranno, in modo apolitico, la raccolta firme iniziata dal sindaco di Firenze Matteo Renzi per l’istituzione, attraverso una legge di iniziativa popolare, dell”omicidio stradale” all’interno del codice penale, con particolari aggravanti la guida in stato di ebbrezza. I consiglieri raccoglieranno tutte le firme utili al raggiungimento delle 50.000 necessarie sul territorio nazionale aprendo un gazebo sabato 18 dalle 16 alle 19 e rendono noto che si può aderire anche firmando online attraverso il sito www.occhioallastrada.it.


 

IL PRESIDENTE DI FEDERVINI AFFERMA CHE IL SORPASSO DELL’ITALIA SULLA FRANCIA E’ UNA VITTORIA DI PIRRO!

IL MATTINO

Mastroberardino: «Vittoria di Pirro in realtà è crisi, come in Campania»

12/06/2011

Non fa certo salti di gioia Lucio Mastroberardino, il produttore campano presidente nazionale di Federvini: «Mi sembra un dato statistico più che politico, tra l’altro non cambia nemmeno molto gli equilibri che ormai si sono consolidati tra Italia e Francia negli ultimi dieci anni».

Non è comunque un dato positivo il sorpasso?

«Sicuramente no. Ripeto, è una curiosità. Del resto già qualche anno fa c’era stato il primo sorpasso. Quando poi lo scarto è così minimo può dipendere da una gelata in un territorio. Inoltre il fatto che la Francia abbia prodotto di meno, perché questo è il motivo della perdita del primato, può anche dipendere dal fatto che in quel paese si è proceduto più spediti nell’applicare la riforma Ocm europea con gli espianti per abbattere l’offerta e dare maggiore tono ai prezzi».

L’Italia però è in forte crescita nell’export, forse questo è più interessante.

«Direi di sì, i segnali sono positivi. Ma anche qui non dobbiamo esaltarci più di tanto: è vero che le nostre vendite all’estero sono in aumento, però le bottiglie stanno costantemente perdendo prezzo rispetto a una decina di anni fa. Questo significa che non sappiamo ancora vendere bene, a differenza dei francesi che invece stanno facendo sistema soprattutto sui mercati asiatici».

In questo contesto il Mezzogiorno come può essere inquadrato?

«Sicuramente il sud ha fatto passi da gigante negli ultimi vent’anni, direi che la distanza con il nord complessivamente è stata ormai annullata. È davvero finita l’epoca, anche se il fenomeno non è scomparso, in cui la produzione meridionale era costituita da mosto e sfuso che andava a rinforzare altre denominazioni. Però guardo al presente con un poco di preoccupazione».

Che tipo di problemi ci sono?

«Si parla molto della Campania come regione fenomeno, ma qui non abbiamo la massa critica della Puglia e della Sicilia, due territori molto impegnati a fare sistema. La Campania invece, paradossalmente, sta vivendo una doppia vita: all’esterno sembra scoppiare di salute, in realtà molte aziende stanno soffrendo ed alcune hanno già chiuso. Credo che questo dipenda dal fatto che parte della filiera non ha scelto di professionalizzarsi sino in fondo, insomma molti hanno continuato a fare un altro lavoro avendo la cantina come reddito integrativo e gli effetti si cominciano a vedere proprio in questo periodo in cui il mercato italiano è saturo e le piccole aziende non hanno la forza di andare unite sulla scena internazionale».


 

LE CONTRADDIZIONE DELLA FESTA DEL VINO

È partita la Festa del vino taxi scontati per il rientro

16 giugno 2011 — pagina 21

di Tiziana Carpinelli

«Bere sì, ma col cervello». E per dare concretezza al messaggio, la novità di questa 54ª edizione della Festa del vino è la tariffa “agevolata” che i tassisti monfalconesi(*) applicheranno ai clienti, reduci da una serata trascorsa tra i ventun chioschi allestiti in centro dalla Pro loco. Chi deciderà, dunque, di lasciare la propria vettura o moto in garage e di ricorrere all’auto bianca per il rientro a casa potrà contare su uno special price, con 10% di sconto sulla corsa. Lo ha annunciato ieri sera, nel corso della presentazione del programma della popolarissima kermesse, inaugurata ieri e in scena fino a domenica, il presidente della Pro loco di Monfalcone Gian Carlo Blasini. «Non ci stancheremo mai di ribadire la necessità di un consumo responsabile dell’alcol(**) - ha commentato -: bere sì, ma col cervello. Per questo, oltre alla collaborazione coi tassisti, che applicheranno il 10% di sconto sulle tariffe, i frequentatori della festa potranno trovare l’alcol-test al nostro info point, per mettersi alla guida in totale sicurezza». Nel suo discorso Blasini ha poi sottolineato l’importanza, nell’ambito del calendario delle manifestazioni cittadine, assunta dalla Festa del vino, inaugurata nel lontano 1957. «Un anniversario importante, quello attuale, che ricorre in occasione della 50ª candelina che la Pro loco si accinge a spegnere proprio quest’anno - ha sottolineato -: volevamo festeggiarla con una serata particolare, da inserire all’interno della sagra, ma ci è mancato il tempo per farlo e dunque celebreremo il nostro anniversario con la maxi tombola bisiaca in piazza, il cui montepremi è di ben 3mila euro». Blasini ha poi salutato «il vecchio-nuovo assessore alla Cultura Paola Benes», riservando anche una battuta alla cravatta rosa shoking dell’assessore Omar Greco, presente tra il pubblico assieme al primo cittadino Silvia Altran: «Vedo che il vicesindaco, con la sua cravatta, si è immediatamente adeguato alla giunta». Ha fatto seguito l’illustrazione delle varie iniziative inserite nel carnet e dell’opuscolo “Bevendo la Cantada”, ricordando anche la presenza dei vari ospiti e i gemellaggi con i produttori di aziende agricole provenienti da tutt’Italia. Tra gli eventi programmati ne mancherà però uno: la serata dedicata alle ascensioni in mongolfiera, annullate «perchè la Commissione pubblici spettacoli non ha rilevato tutti i requisiti idonei». Circostanza che non mancherà di creare delusione nelle aspettative dei cittadini. Quindi la parola è passata all’assessore Benes: «Ci sono due elementi che a mio avviso hanno assicurato longevità a questa manifestazione e sono la fedeltà all’origine di questa tradizione e la capacità di rinnovarla continuamente. È con piacere, dunque, che la città celebra queste nozze d’oro con la Pro loco e le sue iniziative: sinceri complimenti a chi ogni anno lavora per questo, includendo tutte le altre associazioni. «Il vino - ha concluso - è un prodotto che unisce le persone, ma gli effetti negativi di un abuso dell’alcol non possono essere tollerati». Al termine della presentazione la conferenza sul “Vino di Borgogna in Fvg” e, alle 19, l’atteso taglio del nastro sotto il nuovo portale. La Festa del vino è iniziata. E qualcuno, i neoconiugi Moreno e Tairin Buffolo, giunti dall’Irlanda per sposarsi in città, hanno approfittato per un brindisi benaugurante.

(*)Nota: vedete la contraddizione? “Bere sì, ma con cervello” dicono gli organizzatori della festa del vino, e poi preannunciano taxi con tariffe agevolate. Se c’è bisogno dei taxi significa che il cervello non riesce a comandare il vino!!!

(**)Nota: prima di un consumo responsabile ci deve essere un commercio responsabile ed un commercio responsabile non dovrebbe prevedere feste dedicate al vino o alla birra o alla grappa!

QUESTA E’ BELLA: PRETENDONO DI FARE SICUREZZA STRADALE DISTRIBUENDO “MODICHE” QUANTITA’ DI VINO!!!

QUESTA NON L’AVEVO ANCORA SENTITA…


 

ASCA

L’AQUILA/PROVINCIA: PROGETTO SICUREZZA STRADALE A CASTEL DI SANGRO

- L’Aquila, 17 giu - Domani, sabato 18 giugno, la fiera della sicurezza stradale, evento promosso dalla Provincia dell’Aquila, fara’ tappa nel centro storico di Castel di Sangro. Dell’amministrazione provinciale saranno presenti l’assessore alla Viabilita’, Guido Quintino Liris, e il vicepresidente del Consiglio, Salvatore Orsini.

Le forze dell’ordine saranno impegnate in attivita’ di repressione e prevenzione; gli operatori del settore illustreranno le nuove tecnologie sul tema e i produttori vitivinicoli mostreranno quanto il vino, se consumato in modica quantita’, non sia pericoloso. I ragazzi saranno invitati al consumo responsabile del vino e sottoposti al controllo del tasso alcolemico con l’etilometro. Ai visitatori saranno distribuiti gadgets promozionali sulla sicurezza stradale e saranno invitati negli stand per un drink sicuro. La festa continuera’ nei locali di Castel Di Sangro che aderiscono all’iniziativa, dove sara’ possibile consumare cocktail a basso tasso alcolico, preparati per l’occasione. iso/map/lv ……


 

………..EVVIVA LA SICUREZZA STRADALE!!!

IL PROBLEMA ALCOLISMO NON SI AFFRONTA ORGANIZZANDO SERATE ALCOLICHE TRA I LOCALI DI FANO!!!

IL CORRIERE ADRIATICO

Notte fanese, quando divertirsi è sicuro

Fano Sono oltre 250 i giovani che questa sera parteciperanno alla Notte fanese, all’insegna dello slogan “Divertiti responsabilmente”. Una serata, dall’aperitivo alla discoteca a partire dalle 20,30 fino all’alba, che si snoda tra i locali di Fano e dintorni per invitare i ragazzi a godere della movida fanese senza spostarsi in Romagna, ma soprattutto a divertirsi in maniera responsabile.

“L’invito rivolto ai giovani è quello di non bere o di farlo in maniera moderata, ma soprattutto di non mettersi alla guida sotto l’effetto dell’alcol – pone l’accento Luca Serfilippi, assessore alle politiche giovanili che patrocina l’evento -, gli organizzatori hanno infatti previsto dei pullman per il trasporto in discoteca, qui saranno anche distribuiti gli alcool test utili per capire il proprio livello di tolleranza, in modo da regolarsi in futuro. L’alcolismo è un fenomeno in crescita tra i ragazzi, come assessorato vogliamo affrontare il problema e insieme ad Asur avvieremo un progetto già da questa estate” La formula in sicurezza della Notte fanese ha dimostrato fin qui di funzionare molto bene: in passato, infatti, le forze di polizia non hanno mai registrato problemi di ordine pubblico o ricoveri in ospedale per abuso di alcool. “Ritengo l’iniziativa lodevole perché propone un sano divertimento tutto locale –sottolinea l’assessore al turismo Alberto Santorelli – ed è un esempio di collaborazione tra pubblico e privato”. Per prenotazioni 334.6982448 - 339.4571297 (Christian), 333.9138283 (Gambo), 328.4783417 (Pet).


 

ECCO UN’ALTRA NOTTATA “ALCOLICA” ORGANIZZATA A FANO.

IN QUESTO MODO NON SI AFFRONTANO SICURAMENTE I PROBLEMI ALCOLCORRELATI.

IL CORRIERE ADRIATICO

Una task force per la Notte Bianca

Vertice in prefettura per garantire l’ordine pubblico il 25 giugno

17.6.11 Fano Il prefetto di Pesaro e Urbino Attilio Visconti ha diramato severe disposizioni per assicurare l’ordine pubblico nel corso della Notte Bianca che si svolgerà a Fano il 25 giugno prossimo. A questo proposito sono stati allertati la polizia di stato e l’arma dei carabinieri, il cui servizio sarà mirato soprattutto alla prevenzione e alla repressione dei reati che potrebbero emergere nella zona dell’evento. E’ stato richiesto un impegno straordinario anche ai vigili urbani i quali assicureranno il loro servizio fino all’alba e alla guardia i finanza cui compete le verifiche di regolarità fiscale e il contrasto all’abusivismo commerciale. Contro gli eccessi dovuti all’alcol, il Comune sta valutando l’emissione di una specifica ordinanza di divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche in bottiglie e bicchieri di vetro nelle ore notturne. Le forze di polizia e i vigili urbani vigileranno con particolare attenzione sul rispetto dei limiti orari di vendita e sulla somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 16 anni. Il personale della protezione civile fornirà il proprio apporto svolgendo servizi informativi, di agevolazione al parcheggio e al flusso di traffico pedonale. La capitaneria di Porto vigilerà nelle ore notturne in area portuale e sull’arenile sia con pattuglie appiedate che con imbarcazioni in mare.


 

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE

IL TRENTINO

Sabato di divertimento senza alcol(*)

Il Comune di Cles promuove la festa dei motori in ricordo di Sandri

GIACOMO ECCHER

VENERDÌ, 17 GIUGNO 2011

CLES. Il divieto all’alcol non regge, meglio un’educazione dei giovani al bere responsabile, come condizione di guida sicura e di salute. E’ uno dei messaggi del 8º «memorial Marco Sandri», festa dei motori e autoraduno domani al Centro per lo Sport di Cles dalle 20.

La manifestazione, a entrata libera, è organizzata dall’associazione «Amici di Marco», il giovane di Cles che il 25 giugno 2004 ha perso la vita al volante della sua Bmw M3 sulla strada tra Dermulo e Sanzeno. Il memorial quest’anno è inserito nel programma del piano giovani «Fuori... dal Comune», con la sponsorizzazione del Comune e la partecipazione dell’associazione Occhi Futuri, che cura lo spazio giovani della borgata.

«Il Comune c’è perché condivide le finalità e vede in questa serata un’opportunità di confronto con i ragazzi su temi di stringente attualità come l’alcol e la sicurezza al volante», ha spiegato l’assessore Marco Nicolodi, che ha presentato l’iniziativa con Stefano Sandri (presidente dell’associazione Amici di Marco, di cui è fratello) e Mario Sandri, zio del giovane scomparso.

«I messaggi sono tre, invitare i ragazzi alla guida sicura e prudente, eliminare l’alcol al volante e raccogliere fondi per beneficenza», ha aggiunto Stefano Sandri. L’iniziativa si lega al ricordo di un’altra giovane vittima della strada, Matteo Paoli. L’omonima associazione ha avviato la realizzazione in Brasile di una casa per ragazzi di strada, casa Matteo. «Vogliamo aiutarli», ha sottolineato Mario Sandri.

La manifestazione, come detto, avrà inizio alle 20 con autoraduno non competitivo, gara di go kart nel velodromo, musiche di Radiofreccia con tributo a Ligabue e test di guida sicura con il team Pinta Rally & Go Free. Per tutta la sera pizza party e alcoltest per i ragazzi prima di mettersi al volante. In servizio ci saranno 60 volontari con una maglietta bianca e nessuno di loro toccherà un sorso di alcol: «Vogliamo dimostrare che ci si può divertire senza alcol». Agli under 18 verrà offerta una prima consumazione analcolica e un timbro sul dorso della mano: così gli operatori sapranno che a quel giovane non vanno serviti alcolici. I prezzi delle consumazioni saranno differenziati, con birra e alcolici più cari.

(*)Nota: come titolo è in contrasto con quanto poi esposto nell’articolo. Si parla di divertimento senza alcol ma poi si scopre che solo i 60 ragazzi di servizio alla festa si asterranno dal bene bevande alcoliche.

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

VIOLENZA


 

CORRIERE DELLE ALPI

Botte da orbi fuori dal Paradiso: cinque giovani finiscono nei guai

Scontri fra bande rivali di giovanissimi. Per calmare gli animi sono intervenute tre pattuglie dei carabinieri e due volanti

di Silvia Siano

SEDICO. Bevono fino a sballarsi, quel tanto che basta per organizzarsi in gruppo e scegliere ogni week end, una zona diversa dove incontrarsi con altri coetanei e prendersi a botte. Scorazzano da mesi per tutta la provincia. Le «teste gloriose» non si accontentano della Play Station, ma escono per cercare lo scontro ovunque: da Pedavena, a Belluno, a Sedico. Lo provocano ripetutamente, tanto che le forze dell’ordine ogni fine settimana, sono costrette ad impiegare almeno un paio di pattuglie per tenere sotto controllo il fenomeno, che sta prendendo una piega a dir poco allarmante. Episodi gravi in sè ed ancora di più perchè reiterati nel tempo. Molti dei protagonisti sono minorenni, appartenenti a famiglie normali, senza particolari problemi sociali. A nulla sono valse le lavate di testa dei genitori in questi mesi, i loro figli hanno continuato a picchiarsi. Fino a domenica notte, quando i carabinieri della stazione di Sedico hanno denunciato per rissa cinque giovani alle procure della Repubblica di Belluno e del tribunale per i minorenni di Venezia. I fatti si sono verificati alle 2.30 di notte, nei pressi della Discoteca Paradiso di Sedico, dove è stato necessario l’intervento di tre pattuglie dell’arma con due volanti della polizia di stato in supporto. Le due fazioni, formate da tre maggiorenni (due stranieri di origini balcaniche e un italiano) e due minorenni, dei quali uno straniero, anch’esso di origini balcaniche, erano già venute a contatto qualche ora prima a Belluno, nei pressi della discoteca Movida, deve c’era stato un principio di lite. A scatenare la violenza da parte dei cinque residenti in diversi Comuni della provincia (Belluno, Ponte nelle Alpi, Lamon, Arsiè e Fonzaso) è stato principalmente l’abuso di sostanze alcoliche. Uno dei minorenni coinvolti nella rissa ha riportato la frattura delle ossa nasali, giudicata dai sanitari guaribile in dieci giorni. Mentre uno dei maggiorenni ha riportato lievi lesioni guaribili in quattro giorni. Sono in corso indagini per individuare altri tre giovani allontanatisi qualche istante prima dell’intervento dei Carabinieri. E chissà se la denuncia delle forze dell’ordine riporterà i ragazzi a più miti consigli.


 

JULIENEWS

Ariano Irpino, tre denunce per una rissa

17.6.11 L’alcool e qualche birra negata sarebbero state le cause di un diverbio sfociato in rissa presso un noto bar-pizzeria del centro di Ariano Irpino. Era da poco passata la mezzanotte di ieri quando, nel fragore degli schiamazzi notturni di tanti giovani presenti al bar, probabilmente per un’alzata di gomito di troppo è scoppiato un violento diverbio tra due trentenni ed il gestore del locale. Fortunatamente, nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio, una pattuglia della Tenenza di Ariano Irpino, capeggiata nella circostanza dal Comandante del Reparto in persona, tenente Domenico Pirrò, si trovava con la propria autovettura non troppo distante dalla pizzeria: prontamente allertati da un altro finanziere, i militari si portavano sul posto e si trovavano dinanzi una scena più vicina ad una ambientazione da saloon che ad un tranquillo scenario di una cittadina di provincia. All’arrivo dei militari il gestore ed il cliente si fronteggiavano continuando a sferrarsi calci e pugni e solo l’intervento in massa dei finanzieri ha impedito che la lite avesse un tragico epilogo. Molti erano infatti i clienti che nonostante l’ora tarda erano ancora presenti nel locale e che nell’impossibilità di uscire dalla pizzeria, si trovavano ad assistere, con il rischio di venirne coinvolti, ad una lite progressivamente degenerata dalle parole agli spintoni, ai calci, ai pugni, e poi alle bottiglie di vetro spaccate utilizzate armi. Uno vero e proprio scenario da film western, con persone che scappavano, cocci di vetro dappertutto, bottiglie e bicchieri in frantumi sul pavimento. L’intervento delle Fiamme Gialle permetteva comunque, seppur con qualche difficoltà, di ricondurre alla ragione i tre soggetti coinvolti nella rissa: gli stessi, accompagnati presso gli uffici della vicina Tenenza, erano quindi identificati per tale R.S. (di anni 33), nato a Napoli, per tale M.D. (di anni 36), nato in Svizzera, ed per tale V.G. (di anni 41), nato a Tramonti, quest’ultimo gestore del locale. Nei confronti di tutti e tre i fermati scattava la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino per l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 588 del codice penale (“rissa”).


IL CORRIERE ADRIATICO

“Mamma è ubriaca e ci picchia”

17.6.11 Prato

“La mamma è ubriaca e picchia me e le mie due sorelline”. Un bambino di 10 anni ha chiamato i carabinieri per denunciare i maltrattamenti che sua madre riservava a lui e alle sue due sorelline più piccole. I carabinieri sono subito intervenuti e hanno trovato la donna palesemente ubriaca.


 

INCIDENTI

IL TIRRENO

Alla guida ubriaco causa un incidente Via patente e auto

GIOVEDÌ, 16 GIUGNO 2011

SAN VINCENZO. Quando ha perso il controllo dell’auto, il tasso di alcol che aveva nel sangue superava di quasi cinque volte il limite consentito. L’utilitaria - in via Aurelia Sud, in prossimità della rotatoria - è andata a sbattere contro le barriere stradali di sicurezza in cemento. Illeso l’automobilista.

Ma nel corso del controllo dei carabinieri alla prova dell’etilometro è stata stabilita una presenza nel sangue di un tasso alcolico di 2.25 grammi/litro. Per il 59 enne sanvincenzino denuncia penale per guida in stato di ebbrezza, aggravata dall’aver causato un sinistro stradale, con le relative sanzioni amministrative, il ritiro della patente di guida ed il sequestro del veicolo ai fini della confisca.


 

DENUNCE

IL TIRRENO

Positivo all’alcoltest

GIOVEDÌ, 16 GIUGNO 2011

SCARLINO. Era positivo all’alcoltest: 2,41 e 2,32. Danut Hasan, 42 anni, cittadino rumeno abitante a Gavorrano, era stato fermato mentre guidava una Volkswagen Jetta lungo la strada comunale de Le Case, la sera del 1º settembre 2009 (intorno alle 23), da una pattuglia della polizia municipale di Scarlino. Processato per guida in stato di ebbrezza, ha patteggiato 2 mesi e 1.400 euro (doppi benefici) con il giudice Muscogiuri che gli ha sospeso la patente di guida per 2 anni.


 

VERONASERA

Ubriaco in sella alla bici in giro per piazza Bra, denunciato

Un uomo di 65 anni è stato fermato dalla Municipale ieri sera dopo un diverbio con un automobilista

17 giugno 2011

Un veronese di 65 anni è stato denunciato ieri sera dopo essere stato sorpreso dagli agenti della polizia municipale mentre guidava la bicicletta in stato di ebbrezza. A seguito di un diverbio con un automobilista, l’uomo è stato fermato in piazza Bra alle 22. Dopo gli accertamenti il ciclista è risultato positivo all’alcoltest con valori superiori del doppio rispetto a quanto consentito dalla legge.

Nessun provvedimento di ritiro sulla patente né decurtazione di punti; a carico del ciclista però la responsabilità per il reato di guida in stato di ebbrezza, prevede una sanzione minima di 800 euro. Ad essa si aggiungono la pena detentiva, l’arresto fino a sei mesi, che il giudice potrebbe convertire in un’ulteriore sanzione, e le spese giudiziarie.


 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

LA PROVINCIA PAVESE

Tromello, al via i controlli stradali Multe e denunce

16 giugno 2011 — pagina 41 sezione: Vigevano

TROMELLO Pronti al via i servizi notturni intercomunali della polizia locale, che partiranno domani a Tromello, San Giorgio, Ottobiano, Cergnago, Valeggio e Borgo San Siro. «I servizi verranno svolti da tre operatori per ogni pattuglia – spiega Claudio Lucchelli, commissario della convenzione intercomunale – in dotazione avremo etilometro e telelaser, ma effettueremo controlli anche sui mezzi pesanti, come il rispetto delle ore di riposo per i camionisti». Nel frattempo diversi i fermati durante i controlli regolari di domenica sera in piazza Corti a San Giorgio: ritirata una patente per guida in stato di ebbrezza con relativa denuncia all’Autorità Giudiziaria. Al malcapitato trasgressore l’infrazione costerà da 600 a 3200 euro oltre ai dieci punti tolti dalla patente, ritirata per sei mesi. «Abbiamo denunciato un nomade per oltraggio a pubblico ufficiale ed effettuato anche diverse sanzioni amministrative – spiega Lucchelli - un automobilista non era dotato di assicurazione regolare, mentre un altro aveva la revisione scaduta». Per il primo previsto il sequestro amministrativo del veicolo che temporaneamente, però, gli è stato affidato: «Siamo in attesa che il conducente ci consegni un tagliando di assicurazione in corso di validità, altrimenti scatta la sanzione che ammonta a 789 euro ed il sequestro della vettura». Nel caso della revisione scaduta, invece, ammonta a 159 euro la sanzione e secondo il codice della strada si dovrà provvedere alla temporanea sospensione del veicolo, che non potrà circolare finché il proprietario non avrà provveduto a mettersi in regola. «Durante i controlli di domenica abbiamo allestito un ufficio mobile temporaneo all’interno della sala comunale dove verificare le condizioni di stabilità dei guidatori che risultavano non idonei al “pre-test” – prosegue il comandante – si tratta di una prova qualitativa dell’alcolemia basata su tre diversi livelli che indicano se è necessario procedere alla valutazione mediante etilometro». Attenzione alta su tutti i fronti, quindi, per gli automobilisti della zona e allerta massima da parte delle autorità competenti per quanto riguarda alcol e velocità. Maria Pia Beltran


 

AGI

SICUREZZA STRADALE: A MILANO -25% INFRAZIONI PER ALCOOL O DROGA

- Milano, 17 giu. - "A Milano il numero delle violazioni per guida in stato alterato da alcool o droga, rilevate dalla Polizia Locale del Comune, e’ diminuito circa del 25%. Siamo infatti passati dalle 1.596 infrazioni del 2008 alle 1.183 del 2010. Un dato importante che ci spinge a proseguire nel nostro impegno a favore della sicurezza stradale, attuando iniziative che spaziano dalla formazione all’educazione". Lo ha detto Geronimo La Russa, vicepresidente dell’Automobile Club Milano, intervenendo alla presentazione di ’Divertiti Responsabilmente’, il progetto di responsabilita’ sociale realizzato dall’Automobile Club d’Italia e da Diageo, rivolto ai giovani che hanno scelto di non bere per riportare a casa gli amici in sicurezza e che ha gia’ coinvolto 132.000 ’guidatori designati’. "Da sempre - ha aggiunto Geronimo La Russa - educazione, prevenzione e repressione sono alla base del nostro modo di operare in materia di sicurezza stradale.

Nel condannare la cultura dello ’sballo’ dobbiamo rivolgere, soprattutto ai piu’ giovani, proposte concrete e praticabili come quella del ’guidatore designato’". E sempre sulla base dei dati forniti dalla Polizia Locale del Comune di Milano, l’Ufficio Studi dell’Automobile Club di Milano evidenzia che nel 2010, durante il fine settimana (dal venerdi’ alla domenica), in citta’ si sono verificati circa 8.300 incidenti dei quali circa la meta’ avvenuta nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 5 della mattina, con oltre il 50% dei sinistri che ha visto coinvolti giovani compresi tra i 18 e i 29 anni.

Ragionando, infine, in termini piu’ generali di sicurezza stradale e valutando un dato riguardante la Lombardia, si registra che - nel primo trimestre di quest’anno - le infrazioni per il superamento dei limiti di velocita’, accertate dalla Polizia Stradale con il sistema Tutor sono diminuite, rispetto allo stesso periodo del 2010, nel tratto autostradale Milano - Bergamo del 42% (con un aumento del funzionamento/ore del Tutor del 4%), nel tratto Milano-Lodi del 35% (funzionamento/ore +13%) e nel tratto Milano-Varese del 35% (funzionamento/ore +84%). (AGI) Cre


 

VARESENEWS

Controlli in esercizi pubblici, fioccano le multe

17/06/2011

In azione diverse squadre della Questura, per verificare il rispetto delle regole. A San Fermo grande fuga dai portici: i poliziotti recuperano un sacchetto di marijuana

Nella serata di ieri 16 giugno personale della Squadra Amministrativa e della Squadra Volante della Questura, con pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia di Milano, ha effettuato approfonditi controlli, anche a seguito di segnalazioni ricevute nei giorni scorsi, per accertare la regolarità di alcuni esercizi pubblici.

Gli accessi, che hanno riguardato due bar nei rioni di San Fermo e Biumo a Varese, avevano lo scopo di controllare la clientela dei locali e di verificare il rispetto della normativa sugli alcolici, sul fumo e sui giochi.

In tutto le pattuglie della Polizia di Stato hanno identificato 24 avventori, diversi dei quali con precedenti, e hanno elevato a carico dei gestori dei bar sanzioni per un totale di circa 3.500 euro, per violazioni di natura amministrativa previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in materia di sorvegliabilità dei locali, prezzi degli alimenti in vendita, tariffe relative ai giochi leciti, mancanza dei requisiti tecnici per i locali riservati ai fumatori e inadeguatezza degli etilometri per verificare l’idoneità alla guida dei clienti dopo l’assunzione di bevande alcoliche.

Inoltre, l’arrivo delle pattuglie della Polizia di Stato in Piazzale Spozio a San Fermo ha provocato la fuga precipitosa di alcuni individui che stavano confabulando sotto i portici adiacenti a un esercizio pubblico. Il motivo della fuga è stato chiarito subito dopo, quando i poliziotti hanno ritrovato abbandonato un sacchetto di cellophane con una decina di grammi di marijuana. redazione@varesenews.it


 

L’ANGOLO DELLA GIUSTIZIA UMANA

ILNUOVOMOLISE.IT

Ubriaco? No raffreddato. Giudice assolve un giovane a cui era stata ritirata la patente(*)

17 giugno 2011

CAMPOBASSO – Una sentenza destinata a fare giurisprudenza. E’ quella emessa nei giorni scorsi dal giudice di pace civile di Campobasso, Carlo Cennamo, che ha assolto un giovane di Riccia autista di pullman a cui era stata ritirata la patente per sei mesi per aver guidato la sua auto in stato di ebbrezza alcolica. Il giovane, difeso dagli avvocati Nicola De Pascale e Alessandro Fede, ha presentato e vinto il ricorso dinanzi al giudice di pace perché, spiega la sentenza, c’è «la causa di giustificazione prevista dalla legge, in quanto il tasso superiore al consentito non era dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche, bensì ad un medicinale che il giovane ha preso in quanto affetto da bronchite asmatica, ossia il Clenilex, farmaco costituito da alcol, e tra le avvertenze speciali prevedeva che poteva determinare positività ai test anti – doping e, quindi, anche ai test etilometrici». Il giovane, infatti, avendo una bronchite asmatica, aveva preso il medicinale anche quella sera in cui si è verificato il controllo della polizia stradale. Gli avvocati sono riusciti a dimostrare ciò che realmente è accaduto. Il medico incaricato dal giudice per effettuare la perizia, ha confermato che il giovane «è affetto da bronchite asmatica e che dalla scheda farmaceutica dell’Aminomal Elisr ha potuto constatare che è una preparazione orale a base di teofillina in veicolo idroalcolico ad attività broncospastica e che, inoltre, contiene, tra gli eccipienti principali l’alcol etilico, pari al 96%». Si è così conclusa con un lieto fine la vicenda del giovane che, grazie a questa sentenza, ha conservato il suo posto di lavoro.

MF

(*)Nota: siamo alle solite. Un sciroppo che contiene tra gli eccipienti principali l’alcol etilico pari al 96%, non è una sostanza alcolica?


 

Sabato, 18 Giugno 2011
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK