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Notizie brevi 04/03/2008

Velocità sotto controllo

Ecco dove sono gli autovelox e i tutor

Foto Coraggio – archivio Asaps


Da www.poliziadistato.it

La Polizia di Stato rende pubbliche le tratte stradali dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità. Un modo per invitare gli automobilisti a moderare l’andatura rispettando i limiti e prevenire così gli incidenti.
Ogni lunedì - per tutta la settimana e regione per regione - saranno resi noti i tratti di strada sui quali, sarà attivo il controllo della velocità con apparecchiature mobili.

Questo non impedisce che ulteriori servizi di rilevazione della velocità potranno sempre essere attivati localmente in base a situazioni particolari (ad esempio in prossimità dei cantieri stradali, in concomitanza di servizi straordinari di controllo su porzioni di territorio e così via).

Le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite dal decreto del Ministro dei Trasporti del 15.08.2007 pubblicato sulla G.U. n.195 del 23.08.2007
Ricordiamo i limiti attuali:

  • sulle autostrade: 130 chilometri orari, scendono a 110 in caso di precipitazioni atmosferiche
  • sulle strade extraurbane principali: 110 chilometri orari
  • sulle strade extraurbane secondarie e locali: 90 chilometri orari
  • in città il limite è di 50 chilometri orari; 70 in alcuni tratti appositamente segnalati.

Le sanzioni (dall’art. 142 del codice della strada) in sintesi:

  • fino a 10 km/h in più rispetto al limite - sanzione pecuniaria compresa tra 36 e 148 euro
  • oltre 10 km/h e fino a 40 km/h in più – sanzione pecuniaria compresa tra 148 e 594 euro e decurtazione di cinque punti sulla patente;
  • oltre 40 km.h e non oltre i 60 km.h – sanzione pecuniaria tra 370 e 1.458 euro, decurtazione di dieci punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, con il provvedimento di inibizione alla guida del veicolo, nella fascia oraria che va dalle ore 22 alle ore 7 del mattino, per i tre mesi successivi alla restituzione della patente di guida. Il provvedimento è annotato nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.
  • chiunque supera di oltre 60 km.h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione pecuniaria compresa tra i 500 e i 2000 euro, decurtazione di 10 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente di guida

Queste sanzioni sono aumentate per i neopatentati e per i conducenti professionali.


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Martedì, 04 Marzo 2008
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