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Massime di giurisprudenza - Sosta, fermata e parcheggio - Sosta vietata - Ordinanza sindacale vietante la sosta per contrattare prestazioni sessuali - Legittimità - Esclusione - Disapplicazione da parte del giudice ordinario - Legittimità

(Cass. Civ., Sez. I, 5 ottobre 2006, n. 21432)
Non risponde alla finalità di regolamentare la circolazione stradale degli autoveicoli, onde evita­re gli intralci alla circolazione mediante l’ eventua­le imposizione del divieto di fermata degli stessi in una determinata strada o zona (come consentito da­gli artt. 6 e 7 del codice della strada), l’ordinanza sindacale con la quale si vieta la fermata dei veicoli su tutto il territorio comunale se effettuata al fine di contrattare prestazioni sessuali a pagamento. (Nel­la specie, la S. C. ha confermato la sentenza di me­rito che, ritenendo la predetta ordinanza viziata da eccesso di potere, la disapplicava annullando l’ordinanza-ingiunzione irrogata per violazione dell’ordinanza stessa).


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Mercoledì, 02 Gennaio 2008
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