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INCIDENTI STRADALI: ISS, PER ALCOL FESTE QUADRUPLICANO VITTIME

Per una volta, ci limitiamo a mettere la notizia così come l’abbiamo trovata sulle pagine on-line di Repubblica. Non siamo soliti strillare, anche se la nostra opinione vogliamo dirla sempre. In questo caso, però, preferiamo veicolare l’informazione senza metterci del nostro, perché viene dall’Istituto Superiore di Sanità. Si leggano, queste righe, si pensi a quello che ci aspetta ogni volta che beviamo "un goccio", anche se "di quello buono", e poi ci mettiamo a guidare. Ringraziano il professor Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio Alcol dell’ISS.

Da Repubblica.it

Cenone, discoteca, brindisi, e poi ancora bevute per lunghe ore. Per milioni di italiani le feste trascorrono con un irrinunciabile aumento del tasso alcolico, una "liberta’" che ci si concede magari solo due o tre volte l’anno, ma che costa cara: decine di morti ogni anno per incidenti stradali dopo il veglione e durante le Feste, con una media quattro volte superiore rispetto al resto dell’anno. A lanciare l’invito alla moderazione e’ Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanita’. "La gente deve divertirsi - precisa Scafato - ma stando al sicuro. Si puo’ bere quanto si vuole, ma se poi si deve guidare bisogna assolutamente bere poco o niente". Bastano due bicchieri di vino, ricorda l’esperto, per sforare il limite dei 0,5 grammi di alcol per litro di sangue: "Basta anche un solo brindisi, con un paio di bicchieri di spumante, per dover poi necessariamente evitare di guidare per almeno quattro ore, per non rischiare l’infrazione e soprattutto la sicurezza di se’ e degli altri". Se anche ci si limitasse a un brindisi, insomma, si puo’ prendere la macchina solo alle quattro del mattino: "Una soluzione migliore c’e’ - precisa Scafato - e cioe’ il guidatore designato, che non beva proprio e riporti tutti a casa". E non e’ cosi’ difficile come sembra trovare il ’prescelto’. Il 30 per cento degli italiani e’ astemio, in un gruppo di venti persone statisticamente qualcuno che non beve dovrebbe esserci". Alla peggio, esorta l’esperto, "prendetevi un bel taxi". Anche quest’anno, insomma, "ci aspettiamo il consueto bollettino di guerra. Come in tutte le feste: se mediamente ci sono 16 vittime della strada al giorno, piu’ della meta’ di questi sono concentrati nel fine settimana, una media che aumenta nelle festivita’ e a Capodanno. In pratica, nel periodo festivo si muore almeno quattro volte di piu’".

Da Repubblica.it

Giovedì, 27 Dicembre 2007
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