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Rassegna stampa 03/09/2004

Rassegna stampa del 02 Settembre2004


Rassegna stampa del 02 Settembre2004

Da "ASCA" del 2 settembre 2004
POLIZIA: DOMANI A MINTURNO I FUNERALI DELL’AGENTE D’ALESSANDRO

Si terranno domani, presso la Chiesa di San Pietro a Minturno Vecchia (LT), i funerali dell’Agente
Scelto della Polizia di Stato Pasquale D’Alessandro, deceduto a seguito di un incidente stradale durante l’espletamento del proprio servizio. Ne da’ notizia una nota.
In rappresentanza del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Giovanni De Gennaro, sara’ presente il Vice Capo della Polizia, Vice Direttore Generale preposto all’attivita’ di Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia, Prefetto Giuseppe Procaccini.

 

Da "La Repubblica" del 2 settembre 2004
L’autocarro con il bottino inseguito dalla polizia stradale - I carabinieri di Morbegno fermano un giovane Furto con inseguimento nella notte Ladri rubano un camion e poi lamiere alla "Bernasconi": un arresto


MorbegnoFurto con inseguimento nella notte a Morbegno. Nel mirino dei ladri sono finiti, intorno alle tre del mattino di ieri, la fabbrica di lamiere "Bernasconi" e un autocarro Fiat di un’impresa edile, con sede a Traona, che sta compiendo i lavori di realizzazione del nuovo sottopassaggio sulla Statale 38 a Morbegno. I malviventi - due uomini - hanno agito poco dopo le tre del mattino, impossessandosi in un primo momento del camion all’interno del cantiere aperto alle porte della città e introducendosi di seguito nell’azienda "Bernasconi", in via Stelvio, a circa 150 metri di distanza dalla fabbrica. Da una prima ricostruzione sembra che i due abbiamo forzato una finestra della sede della "Bernasconi", entrando così nel capannone: qui hanno disattivato rapidamente l’allarme e hanno potuto proseguire indisturbati nel loro piano, forzando anche la porta di ingresso dell’azienda. Le attenzioni dei malviventi si sono concentrate su alcuni rotoli di alluminio, rame e acciaio, che hanno caricato sull’autocarro. Sul mezzo sono finiti una decina di bobine di lamiere, per un peso complessivo di quaranta quintali e un valore considerevole, anche se non facilmente quantificabile ad un’analisi superficiale della merce. Sistemato il bottino sul camion, i ladri hanno tentato la fuga, ma qualcosa non ha funzionato: i due sono stati infatti intercettati, poco lontano dall’azienda, da una pattuglia dalla polizia stradale impegnata nei normali controlli sulle strade durante le ore notturne. Gli agenti hanno intimato l’alt al camion che però non si è fermato, tentando di farla franca. Subito è scattato l’inseguimento per le strade di Morbegno, ma i due ladri, vedendosi ormai spacciati, hanno preferito abbandonare il camion e le lamiere nelle vicinanze della stazione, fuggendo a piedi lungo i binari della ferrovia per far perdere le loro tracce. Una fuga però finita male per uno di loro, fermato pochi minuti più tardi - intorno alle 3,45 - da una pattuglia dei carabinieri di Morbegno: l’uomo è stato individuato da una pattuglia dei carabinieri mentre, insieme al complice, si stava allontanando in via V Alpini a bordo di una bicicletta rubata a un 36enne di Morbegno. Alla vista dei militari, i due hanno dato inizio a una seconda rocambolesca fuga attraverso i prati, ma alla fine uno di loro è stato bloccato. Si tratta di un cittadino slavo di diciannove anni, Maicon Ahmetovic, nato a Giussano e residente in provincia di Torino. Il giovane, arrestato dai carabinieri in flagranza di reato per il furto della bicicletta, è stato in seguito riconosciuto dagli agenti della polizia stradale che avevano partecipato all’inseguimento notturno del camion rubato. Per lui si sono aperte le porte del carcere in attesa di essere ascoltato dal magistrato. Il camion e le lamiere sono state recuperate e riconsegnate ai proprietari. Proseguono invece le ricerche dell’uomo che era con lui e che è riuscito a fuggire. Non è la prima volta che la ditta "Bernasconi" finisce nel mirino di malintenzionati. "L’ultimo furto subìto - spiegano i titolari - risale al 1991, anche se nel 1999 la ditta è stata presa di mira da una serie di vandalismi". Bruno Melazzini.
Venerdì, 03 Settembre 2004
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