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Rassegna stampa 13/09/2004

Rassegna stampa del 11 Settembre 2004


Rassegna stampa del 11 Settembre 2004

Da "Il Secolo XIX" del 11 settembre 2004
PATENTE RITIRATA A UN MURATORE
Guidava ubriaco, contromano e a luci spente: bloccato dalla polizia

Ovada
Guidava ubriaco, contromano, a fari spenti e a velocità sostenuta. Una pattuglia della polizia stradale di Belforte lo ha bloccato per accertare lo stato di ebbrezza e contestargli le gravi infrazioni, ma l’automobilista si è anche rifiutato di sottoporsi al test. Ci ha rimesso la patente e l’autovettura. Si tratta di un muratore, A. F., 41 anni, originario del Marocco.
L’uomo risiede a Cremolino e lavora a Ovada. L’altra sera dopo un’abbondante bevuta in compagnia di amici si è messo al volante per ritornare a casa, con l’intenzione di risalire a Cremolino. Senza rendersi conto dello stato di ebbrezza in cui si trovava, è salito sulla sua vettura (una Y 10), ha imboccato contromano il tratto cittadino che da via Torino immette in Corso della Libertà: a velocità sostenuta e a luci spente.
Un pericolo per lui e per gli altri. Una "mina" vagante. Una patuglia della polstrada fortunatamente lo ha intercettato ed è riuscita a bloccarlo. Gli agenti gli hanno contestato una serie di infrazioni al codice della strada: guida in stato di ebbrezza, la marcia contromano, i fari spenti, la velocità eccessiva nell’abitato dove c’è il limite dei 50 all’ora. Il muratore inoltre ha aggravato la sua posizione rifiutando di sottoporsi all’alcoltest.
L’uomo non ne ha voluto sapere. Ancora più pesante il "fardello" di infrazioni acquisite che hanno portato la somma dei punti patente da togliere a 25. Quindi gli è stato ritirato il documento di guida e anche la vettura.

Da "Corriere Romagna" del 12 settembre 2004
Guido sicuro: ritirate altre 56 patenti

RIMINI - Sono 56 (55 per ubriachezza e uno per droga) gli automobilisti appiedati dalla polizia stradale nel corso del secondo servizio del piano Guido sicuro, varato dal ministero degli Interni per contrastare le stragi del sabato sera. I 56 “positivi” ai percussori per l’alcol più banalmente conosciuto come etilometro, facevano parte della pattuglia di 142 autisti fermati per controlli e sono usciti dal mazzo dei 171 occupanti delle vetture chiamati a soffiare nel tubo consegnato dagli agenti della Polstrada sulle arterie di Rimini e provincia. Complessivamente le persone identificate sono state 223. Sono state 81 le contravvenzioni per violazioni al Codice della strada che con le patenti ritirate hanno portato alla decurtazione di 572 punti. Oltre alle patenti gli agenti hanno ritirato - e conseguentemente sequestrato - due autovetture. Il servizio verrà ripetuto anche nel prossimo fine settimana.

Da "Il Gazzettino" del 12 settembre 2004
Ungherese fermato dalla polstrada con l’ccusa di riciclaggio.
Inseguimento in autostrada
Moto rubata, si schianta al posto di blocco


Palmanova
Inseguito per una quarantina di chilometri dopo una corsa in autostrada, un ungherese in sella a una moto di grossa cilindrata rubata, ha tentato di forzare il posto di blocco della polstrada. Nella manovra ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro guard-rail rimanendo ferito a un piede. È stato fermato con l’accusa di riciclaggio e resistenza. È accaduto ieri mattina verso le 8 quando una pattuglia della polizia stradale in servizio al Lisert ha intercettato un motociclista che viaggiava a forte velocità. Ha intimato l’alt ma l’uomo non si è fermato. Gli agenti lo hanno inseguito. Da un controllo al terminale è emerso che la motocicletta una "Ktm 700" era stata rubata a Trieste e che sulla stessa era stata applicata una targa pure rubata, a Gorizia. È stato dato l’allarme e una pattuglia della polstrada di Palmanova ha attuato un posto di blocco all’altezza dello svincolo per la città stellata. La trappola ha funzionato. L’uomo ha cercato una via di fuga attraverso lo svincolo. È incappato nella pattuglia. Ha puntato la moto contro gli agenti scartandoli all’ultimo momento. Ma la manovra non è riuscita. Ha perso il controllo della moto che si è schiantata contro il guard rail mentre il pilota è stato sbalzato sull’asfalto. Soccorso dagli stessi agenti presentava una lesione a un piede. Si tratta di un ungherese di 20 anni B. G., con il compito di trasferire all’est la motocicletta rubata.

Da "Il Gazzettino" del 12 settembre 2004
Lancia la sua auto in centro ai 177 orari rodigino nei guai

Padova
Sfrecciava in centro a Padova alla folle velocità di 177 all’ora. Un rodigino di 43 anni è stato fermato, nella notte fra venerdì e sabato, dalla polizia stradale di Padova a bordo della sua Mercedes. L’uomo, in preda all’alcol guidava la sua auto "a tavoletta" in corso Australia. L’alcol test è stato impietoso, aveva un tasso alcolico quadruplo rispetto al limite consentito: 1,84 milligrammi di alcol per litro di sangue. Il rodigino è incappato nei controlli dalla polizia.

Da "Il Gazzettino" del 12 settembre 2004
Record negativo per i consueti controlli "contro le stragi del sabato sera" in via Venezia e corso Australia
Ritirate nella notte 2 patenti su 3
Tra le 36 auto fermate dalla polizia 18 sospensioni per eccessiva velocità e 4 per ubriachezza


Filava a 177 all’ora in corso Australia con 1,84 milligrammi di alcol per litro nel sangue, il quadruplo del consentito dalla legge. Il guidatore, in definitiva, era ubriaco fradicio al volante di una bomba lanciata a una velocità pazzesca. Non è stato l’unico ad incappare nei controlli organizzati dalla questura e dalla polizia stradale a Padova, nella notte tra venerdì e sabato. Anzi, dal punto di vista della sicurezza stradale gli agenti hanno dovuto segnare il record negativo di tutti i tempi nella città del Santo. Su 36 veicoli fermati ben 22 sono stati sanzionati da contravvenzioni così gravi da costringere la Polstrada a ritirare le patenti. Praticamente due permessi di guida sospesi ogni tre conducenti fermati. In diciotto casi i veicoli andavano a quaranta chilometri all’ora in più rispetto al limite consentito, in genere a 100, 110 chilometri all’ora dove vige il limite di cinquanta.
Da "Il Mattino" del 12 settembre 2004
ORDINANZA IN VIGORE DOPO LE ORE VENTI
Alcol, vietata la vendita in bottiglia
A Solofra linea dura contro il fenomeno del bullismo

ALFONSO RAIM

Solofra.
Commercio, vietata la vendita delle bottiglie dopo le otto di sera. Definito il calendario dei lavori al centro, partono il 30 settembre, concordato lo stop al 10 dicembre. Bande di giovanissimi che si affrontano al lancio della birra, e sempre più frequenti "intemperanze" notturne da parte di ubriachi. Scorribande che avvengono al centro di Solofra, in particolare a piazza Marello e in piazzetta De Piano. In questa zona il passatempo di decine di ragazzi, che si ritrovano ogni sera per la chiacchiera di rito, dopo le 23 lascia spazio alle degenerazioni di quanti hanno abusato con la bottiglia. Per evitare che le stesse bottiglie vengano usate come armi o che vengano lanciate, come spesso accade, contro portoni e negozi, il sindaco Antonio Guarino ne vieta la vendita da asporto dopo le otto su tutto il territorio comunale. L’annuncio è stato dato ai commercianti di Solofra, nel corso dell’incontro per fare il punto sui correttivi nel settore, in vista dell’autunno. "Gli esercenti - spiegano a Palazzo Orsini - esprimeranno un parere motivato rispetto alla proposta sindacale. In settimana sarà emessa l’ordinanza". L’atto si rivolge in particolare ai bar, i quali saranno chiamati a servire direttamente al banco gli alcolici. Ma anche ai supermercati, ai quali ci si rivolge alla chiusura per l’acquisto di intere confezioni. Nel corso della riunione a Palazzo Orsini, i commercianti sono stati informati inoltre sul calendario dei lavori per il rifacimento del manto stradale nel centro e la sostituzione dell’intero acciottolato. Dal 30 di settembre sarà interessata per tratti di 20 metri via De Stefano, il corso principale. Già prima si interverrà su piazza San Domenico, dove l’asfalto in prossimità della Chiesa sarà sostituito con i sampietrini fin sotto l’edificio di culto. Quindi i lavori proseguiranno in direzione di piazza Umberto I. Si fermeranno all’incrocio e interesseranno via Landolfi e via Lavinaio, dove pure saranno impiantati i cubetti. Quindi ulteriore tranche verso via Gregorio Ronca. Ogni avanzamento sarà seguito da un idoneo dispositivo per la regolamentazione del traffico. Gli esercenti hanno chiesto che le ruspe si fermino a partire dal 10 di dicembre e fino alla fine delle feste natalizie. Definita anche la nuova disciplina degli ambulanti, ai quali saranno dettagliatamente indicate le zone e gli orari della cittadina dove potranno vendere. Da parte sua l’amministrazione ha chiesto ai commercianti maggiore trasparenza sui prezzi. "Riscontriamo troppe irregolarità a discapito dei consumatori - ha detto l’assessore Orsola De Stefano - da ottobre sarà in servizio la polizia annonaria, le infrazioni saranno punite".

Da "Corriere Adriatico" del 12 settembre 2004
La sbronza gli costa la patente e una denuncia

Costa cara la notte brava a un anconetano di 20 anni. L’incidente mentre era alla guida dell’auto ubriaco ubriaco gli costa una denuncia penale, 10 punti della patente e il conto del carrozziere per rimettere a posto la macchina. E, per fortuna, che non si è fatto male. Sono stati i carabinieri ad accorgersi dell’incidente di cui il giovane è rimasto vittima. Ieri mattina, nel corso dei normali controlli che vengono attuati ogni notte, i carabinieri di una gazzella del Nucleo radiomobile si sono imbattuti nell’utilitaria che è andata fuori strada nei pressi di Candia. Il conducente, appunto il ragazzo, non ha riportato ferite gravi. Era già fuori dall’abitacolo nel tentativo di riuscire a rimettere sulla sede stradale la macchina. I carabinieri si sono fermati per accertare che non si sentisse male. Accortisi che i guai più gravi erano stati provocati al giovane dall’alcol ingurgitato, lo hanno sottoposto al test per l’alcol. Che ha dato esito positivo. Da qui i provvedimenti che le nuove norme del codice hanno inasprito dal momento che sono troppi gli incidenti provocati da persone che guidano ubriache. Al giovane è stata perciò immediatamente ritirata la patente, da cui perderà anche 10 punti. In più ci sarà la denuncia penale. Insomma, per il giovane, una serata proprio da dimenticare.

Da "La Padania" del 12 settembre 2004
Tassista milanese ubriaco imbocca contromano l’A12

CHIAVARI (GE)
Un tassista milanese ubriaco ha seminato il panico all’uscita autostradale di Chiavari dopo aver imboccato contromano lo svincolo ed aver schivato tre auto ed un articolato. Gli agenti della polizia stradale di Chiavari gli hanno ritirato la patente, sequestrato l’auto e denunciato per guida in stato di ebbrezza.
Il tassista, alla guida della sua Mercedes, ha preso a bordo a Bresso (Milano) tre clienti per portarli a Chiavari.
Probabilmente in una sosta in un autogrill tassista e clienti hanno abusato di alcolici a tal punto che i poliziotti non hanno potuto, dopo aver ritirato la patente al conducente, affidare la guida ad uno dei passeggeri in quanto tutti, anche una ragazza, sono risultati positivi al test alcoolico e quindi non erano in grado di condurre l’auto fuori dell’autostrada.
Lunedì, 13 Settembre 2004
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