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Notizie brevi 14/11/2007

Arezzo - La morte del giovane tifoso
Una tragedia ancora incomprensibile



(ASAPS) FORLI’, 12 novembre 2007 – Non sappiamo che cosa sia successo, ieri (11 novembre) all’area di servizio Badia al Pino, in A1. Sappiamo quello che hanno riportato, per tutta la giornata in un crescendo di notizie e di immagini, i vari giornali e le televisioni. Attimi di tensione tra esponenti di due diverse tifoserie sarebbero degenerati in una rissa, nel parcheggio dell’autogrill situato in carreggiata nord; dall’altra parte, una pattuglia della Polizia Stradale si accorge che qualcosa non va. E qui c’è il buio: lo spazio di due carreggiate è pieno zeppo di interrogativi, ai quali la magistratura – che ha affidato le indagini agli investigatori della Squadra Mobile di Arezzo ed a quelli della Scientifica – dovrà dare una risposta. Lo esige la morte di Gabriele Sandri, 26 anni, tifoso laziale e notissimo disc-jockey di Roma, lo esige la necessità di fare chiarezza attorno ad un reparto, quello di Battifolle – dove ha sede la Sottosezione Polizia Stradale di Arezzo – che non può avere macchie attorno a sé. Noi, in attesa della verità, tutta la verità, esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia del ragazzo per quanto accaduto, ma vogliamo comunque stringerci attorno agli sconcertati uomini ed alle donne di quella Polizia Stradale, che si distingue da molto tempo per il suo eccezionale contributo alla sicurezza ed al mantenimento della legalità, con centinaia di arresti eseguiti ogni anno, oltre che a quello più classico della Specialità, vale a dire il Soccorso a tanta gente in stato di necessità.

Ci domandiamo solo a cosa sia servito tutto il seguito di violenza in varie città. Dopo Filippo Raciti, dopo Gabriele Sandri, se il calcio è questo, non vale proprio la pena continuare. (ASAPS)

Mercoledì, 14 Novembre 2007
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