Giovedì 25 Febbraio 2021
area riservata
ASAPS.it su
Notizie brevi 30/10/2007

Contravvenzioni valide anche se su moduli prestampati e senza firma dell’accertatore

La decisione arriva dalla Suprema corte di Cassazione che ha respinto il ricorso di un automobilista milanese

Foto Blaco – archivio Asaps

(ASAPS) – Le multe sono valide anche se notificate a casa su moduli prestampati e senza la firma dell’agente di Polizia Municipale che le ha elevate. Lo sottolinea la Cassazione con la sentenza numero 22088 della II Sezione civile che ha confermato la validità di alcuni avvisi di accertamento prestampati emessi dal Comune di Milano a carico di un guidatore “impenitente” che aveva totalizzato 2.707 euro di multa. Contro le multe senza l’autografo dell’agente accertatore, un automobilista milanese aveva presentato ricorso alla Suprema Corte sottolineando che “sono da considerarsi nulli i verbali di accertamento notificati in copia priva della sottoscrizione autografa del verbalizzante”. I supremi giudici gli hanno replicato che le notifiche senza le firme sono perfettamente valide, sottolineando che “il verbale ‘originale’ rimane agli atti dell’ufficio o comando, mentre ai soggetti ai quali devono essere notificati gli estremi viene inviato uno degli originali o copia autenticata a cura del responsabile dello stesso ufficio e quando il verbale è redatto con sistema meccanizzato, viene notificato con il modulo prestampato recante la intestazione dell’ufficio o comando. Pertanto il modulo prestampato notificato al trasgressore, pur recando unicamente l’intestazione dell’ufficio o del comando cui appartiene il verbalizzante, è parificato per legge in tutto e per tutto al secondo originale o alla copia autenticata del verbale”. (ASAPS)

© asaps.it
Martedì, 30 Ottobre 2007
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK