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Notizie brevi 05/10/2007

Ferrara - Un nuovo “Angel” contro la guida in stato di ebbrezza

Presentato il prototipo del computer di bordo che fa rallentare l’auto fino a fermarla in caso rilevi che il conducente ha “alzato troppo il gomito”
Invenzione di un chirurgo ferrarese Gianfranco Azzena e da un ingegnere padovano Antonio La Gatta

Il dispositivo “Angel” - foto dalla rete

(ASAPS) – Si chiama “Angel” il nuovo computer “di bordo” che fa rallentare l’auto fino a fermarla in caso rilevi che il conducente non è in grado di guidare. Inventato da un chirurgo ferrarese, il professor Gianfranco Azzena e da un manager padovano, l’ingegner Antonio La Gatta, “Angel” è un piccolo apparecchio digitale, grande poco più di due pacchetti di sigarette, integrato con i sistemi elettronici di un’auto, il piccolo computer è in grado di rilevare se il guidatore, ed eventualmente anche i passeggeri, hanno “alzato un po’ troppo il gomito”. Nel caso ad aver esagerato con l’alcol sia stato proprio il pilota il dispositivo invia un segnale e la vettura inizia così a rallentare fino a fermarsi del tutto se il tasso alcolico riscontrato è molto superiore ai limiti imposti dalle norme del Codice della Strada. “Angel” è l’acronimo di Analyses gas expiratory level ed è nato nei laboratori di ingegneria biomedica di La Gatta, grazie ad una convenzione con il Ministero dei Trasporti. E’ composto da tre sensori, sviluppati da una tecnologia di uso militare, sistemati sotto il parasole del conducente e sui sedili posteriori, che inviano alla centralina un segnale seguendo l’eventuale tracciato “odoroso” dei passeggeri. Grazie ad un’accurata triangolazione, i sensori individuano l’eventuale sorgente di alcol e se il tasso rilevato è superiore alla norma emettendo un segnale sonoro. Se ad essere “fuori legge” è il guidatore, l’auto inizia a rallentare fino a raggiungere una velocità di 50 km/h e nei casi più gravi può arrivare a fermarsi. Se poi non è ancora in movimento, Angel farà in modo che non si metta in moto. Tutto il procedimento impiega dai 5 ai 10 minuti per attivarsi completamente. Il sistema, inoltre, avrà un padrino d’eccezione: il Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, che prenderà parte a un convegno, in programma a Ferrara il 16 e il 17 novembre, e organizzato nell’ambito delle giornate estensi di chirurgia e dedicato proprio alla prevenzione e alla sicurezza stradale. (ASAPS)

© asaps.it
Venerdì, 05 Ottobre 2007
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