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Notizie brevi 26/09/2007

Un Fondo pubblico risarcisce le vittime dei pirati della strada

Per richiedere l’indennizzo basta dimostrare che l’automobilista è scappato dopo il sinistro
 

Foto Blaco – archivio Asaps

(ASAPS) – Il fenomeno della pirateria stradale, purtroppo, è in continua crescita. Molte volte gli artefici di incidenti, che poi si danno alla fuga, restano ignoti e impuniti. Oggi, però, se il responsabile del sinistro rimane sconosciuto, la vittima o suoi familiari, in caso di decesso, hanno la possibilità di ottenere un risarcimento economico, rivolgendosi al “Fondo di garanzia per le vittime della strada”. Si tratta di un ente, istituito presso la Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici), il cui scopo è quello di risarcire il danno provocato da veicoli non identificati o senza copertura assicurativa. Nel primo caso il risarcimento coprirà esclusivamente i danni alla persona e non quelli riguardanti il veicolo o le cose trasportate. In materia è intervenuta anche la Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18.532 del 5 luglio, con la quale si chiarisce che per ottenere l’intervento del Fondo non è necessario presentare una denuncia penale e attendere l’esito delle indagini. Ci si può rivolgere all’Ente riuscendo semplicemente a dimostrare che il danno è attribuibile a un mezzo che non è possibile identificare. La prova del sinistro e della fuga può essere fornita con qualunque mezzo, ad esempio attraverso dei testimoni. Non è necessario attendere gli esiti del processo penale nel caso i danni siano di lieve entità. L’esistenza, o meno, dei presupposti previsti dalla legge per l’intervento del Fondo si valuterà quindi caso per caso, indipendentemente dal fatto che sia stata presentata una denuncia. (ASAPS)


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Mercoledì, 26 Settembre 2007
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