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Rassegna stampa Alcol e guida del 5 settembre 2007

A cura di Alessandro Sbarbada e Roberto Argenta

 

RAINEWS24


Al via piano ministero della Salute per ridurre consumi di alcool
Alcool e salute’, il nome del piano nazionale voluto dalla ministro della Salute Livia Turco, ha ottenuto l’approvazione definitiva della Conferenza Stato-Regioni. Il piano avrà valenza triennale e coordinerà una serie di attività per la prevenzione e la risoluzione dei problemi correlati all’abuso di alcool tra la popolazione.
Coinvolti: dipartimenti delle dipendenze, servizi alcologici regionali, dipartimenti salute mentale, medici di famiglia, associazioni di mutuo soccorso e volontariato, Asl e ospedali, oltre le Regioni.

Per finanziare il piano sono previsti: 1,5 milioni di euro l’anno per tre anni, che va ad aggiungersi ai finanziamenti del programma interministeriale ’Guadagnare salute’ per la promozione di stili di vita salutari, approvato recentemente dal Governo e dalla Conferenza unificata.

Gli obiettivi del piano (*)

1. Aumentare la consapevolezza del rischio legato al consumo delle bevande alcoliche nella popolazione generale e in alcune fasce di popolazione particolarmente esposte (anziani, giovani, donne), nonché il sostegno a favore delle politiche di salute pubblica finalizzate alla prevenzione del danno alcolcorrelato.
2. Ridurre i consumi a rischio (e in particolare quelli eccessivi e al di fuori dei pasti) nella popolazione e in particolare nei giovani, nelle donne e nelle persone anziane.
3. Ridurre la percentuale dei ragazzi con meno di 18 anni che assumono bevande alcoliche, nonché l’età del primo contatto col ’bicchiere’. (**)
4. Ridurre il rischio di problemi alcoolcorrelati che può verificarsi in una varietà di contesti quali la famiglia, il luogo di lavoro, la comunità o i locali dove si beve.
5. Ridurre la diffusione e la gravità di danni legati al consumo di alcolici come gli incidenti e gli episodi di violenza, gli abusi sui minori, la trascuratezza familiare e gli stati di crisi della famiglia.
6. Mettere a disposizione accessibili ed efficaci trattamenti per i soggetti con consumi a rischio o dannosi e per gli alcoldipendenti.
7. Assicurare una migliore protezione dalle pressioni al bere per i bambini, i giovani e gli astemi.
8. Aumentare la diffusione dei metodi e degli strumenti per l’identificazione precoce della popolazione a rischio.
9. Aumentare la percentuale di consumatori problematici avviati, secondo modalità adeguate alla gravità dei problemi, al controllo dei propri comportamenti di abuso, con particolare riferimento ai giovani.
10. Garantire l’adeguamento dei servizi secondo le previsioni della legge 125/2001 e aumentare la qualità e la specificità dei trattamenti nei servizi specialistici per la dipendenza da alcool.
(*) Nota: gli obbiettivi sono condivisibili, anche se manca l’importante finalità di ridurre le opportunità di bere. Aspettiamo di sapere come si pensa di realizzarli.
(**) Nota: è poco più che un refuso, ma letto testualmente il terzo obbiettivo risulta essere: ridurre l’età del primo contatto col ‘bicchiere’. C’è il rischio che qualcuno lo prenda realmente sul serio.



ASGMEDIA


Ue - Il Parlamento chiede sanzioni piú severe per chi guida ubriaco e stop agli alcopop

Secondo il Pe il problema del consumo pericoloso di alcol, soprattutto tra i giovani, "è evidente a livello europeo"

Avvertenze sanitarie e individuazione precoce degli alcolizzati. Accogliendo un emendamento proposto dal Pse, il Parlamento rileva che gli Stati membri possono attualmente introdurre avvertenze sanitarie per le bevande alcoliche. Al contempo però rileva che l’esistenza di requisiti nazionali diversi in materia di etichettatura ha chiare implicazioni per il mercato interno dell’UE. Invita quindi la Commissione a iniziare uno studio comparato sull’impatto e l’efficacia dei vari sistemi d’informazione e di comunicazione, come l’etichettatura e la pubblicità, applicati a livello nazionale per ridurre il consumo pericoloso di alcol e a pubblicarne i risultati entro il 31 dicembre 2009. È quindi soppressa la richiesta di una normativa europea armonizzata concernente l’introduzione di avvertenze sanitarie sull’alcol.

Nel contempo, il Parlamento sollecita la Commissione a promuovere la diffusione di strumenti quali l’Audit (test d’identificazione dei disturbi dovuti al consumo di alcol) messo a punto dall’Oms, che consente di individuare rapidamente le persone a rischio ancor prima che si rendano conto di avere un problema legato all’alcol. Al riguardo, evidenzia che un dialogo informale tempestivo tra medico generico e paziente «costituisce uno degli strumenti piú efficaci per informare i pazienti in merito ai rischi legati al consumo nocivo e pericoloso di alcol e promuovere i necessari cambiamenti di comportamento tra i bevitori incalliti». Gli Stati membri sono quindi invitati a sostenere la specializzazione dei medici generici in materia di problemi connessi all’alcol nonché ai disturbi e agli opportuni interventi.

I deputati, inoltre, ritengono che la Commissione e gli Stati membri debbano prendere le necessarie misure per affrontare le negative ripercussioni sociali dell’alcol, quali il bullismo e la violenza domestica. Chiedono anche un maggiore sostegno sociale e psicologico per le famiglie che soffrono di un consumo nocivo e pericoloso di alcol e un’assistenza sociale specifica per i bambini che vivono in famiglie con problemi legati all’alcol. Propongono infine l’istituzione di un numero d’emergenza per denunciare gli abusi legati all’alcol in ambito familiare (red).



LA REPUBBLICA

MOTORI InviaStampaSi chiama Alcoguard e impedisce l’avviamento se si supera il tasso alcolemico di 0,2 g/L. Potrebbe essere montato di serie
Bevuto troppo? L’auto non parte
Nuova idea in arrivo da Volvo

5 settembre 2007 - Combattere con ogni mezzo gli incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza. Così la Volvo prosegue nella sua campagna per la sicurezza stradale cercando di contrastare un fenomeno che in Europa interessa un incidente mortale su tre. Già da due anni la casa svedese rendeva disponibili sulle proprie auto dispositivi blocca motore prodotti da altre aziende ma dal prossimo anno sarà possibile richiedere come optional l’Alcoguard sviluppato dalla Volvo stessa.
Inizialmente sarà disponibile su S80, V70 e XC70 ma già dall’estate sarà esteso anche sui modelli più piccoli della gamma. Intendiamoci l’Alcoguard non è la panacea contro tutti gli incidenti provocati dall’abuso di bevande alcoliche ma aiuta i conducenti a un uso responsabile di tali sostanze in modo da garantire l’incolumità per tutti.
Per avviare l’auto quindi, il conducente deve soffiare su questo particolare evoluto etilometro che si avvale della sofisticata tecnologia "fuel cell" estremamente precisa e sensibile. E’ una piccola unità palmare senza fili che può essere trasportata in un taschino in modo da verificare in qualsiasi luogo il tasso alcolemico (anche se l’elaborazione dei dati per l’avviamento del motore deve avvenire entro un raggio di 10 metri dall’auto).
Il fiato emesso dal conducente viene analizzato dall’unità palmare, che quindi trasmette i risultati al sistema di controllo elettronico della vettura e si supera il limite di tasso alcolemico di 0,2 g/L, il motore non parte. I risultati del test effettuato sono visualizzati poi mediante l’accensione di tre Led nell’unità palmare. Verde: 0,0 - 0,1 g/L di alcol, il motore dell’auto si avvia; Giallo: 0,1 - 0.2 g/L di alcol, l’auto si avvierà ma il conducente non dovrebbe guidare; Rosso: più di 0.2 g/L di alcol, il motore dell’auto non si avvierà.
Inoltre sul display dell’auto vengono visualizzati dei messaggi utili al conducente per il corretto funzionamento del sistema, come ad esempio, informa se il test è riuscito o se è necessario soffiare più a lungo nell’unità palmare. I risultati del test vengono poi immagazzinati per 30 minuti dallo spegnimento del motore, in modo che non debba ripetere la procedura ogni volta che si effettua una breve sosta.
Insomma il sistema per "gabbare" il dispositivo sicuramente c’è ed è possibile bypassare la procedura in casi di emergenza ma lo scopo della Volvo è quello di invitare i guidatori a una maggiore attenzione verso un nemico insidiosissimo troppo spesso mortale. (m. r.)


EMERGENZA ALCOLISMO (Tratto da SAVONANOTIZIE)

Alcol ed incidenti stradali. Sanzioni e rischi
All’interno dell’Unità Operativa Igiene e Sanità Pubblica opera la Commissione Provinciale patenti di guida, la cui attività prevede anche la verifica della idoneità psicofisica dei possessori di patente di guida ai quali la stessa è stata ritirata per guida in stato di ebbrezza.
Considerato che le recenti modifiche apportate al Codice della Strada, disposte per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione, hanno aggravato le sanzioni in caso di rilevazione di grado alcolimetrico all’etilometro superiori a 0,50g/l, si ritiene utile portarne a conoscenza i cittadini, utilizzando, per la sua chiarezza ed esaustività, quanto riportato nel sito della Polizia di Stato, ritenendo che la conoscenza da parte del guidatore delle norme vigenti in materia, possa essere d’aiuto alla acquisizione di stili di vita finalizzati ad un miglioramento del proprio stato di salute ma anche ad accrescere la cultura della prevenzione e la consapevolezza del rischio di incidenti stradali

Al volante senza alcol si guida meglio

Una cena fuori con gli amici, 2 bicchieri di vino e una birra poi ci si è mette alla guida per tornare a casa. Triste la sorpresa quando sottoposti dalla Stradale al test dell’etilometro, per semplici controlli, si risulta con un tasso alcolemico superiore alla norma. Esito: sospensione della patente e obbligo di visita medica.

Questo è solo uno dei tanti, numerosissimi, episodi spiacevoli in cui ogni giorno rimangono coinvolti giovani e meno giovani al volante. Da qualche anno il tasso alcolemico è stato abbassato a 0,5 grammi per litro, nella media con quello previsto nel resto d’Europa.

La norma risponde a precise necessità di tutela della salute individuale e collettiva: da studi scientifici internazionali risulta infatti che l’alcol è la causa di oltre il 40 per cento degli incidenti stradali che si verificano in Italia.

Cosa prevede il Codice della strada

La guida in stato di ebbrezza è sanzionata dall’ art. 186 del codice della strada ed è un reato di competenza del Tribunale, e non del Giudice di pace.

Le sanzioni, in riferimento al nuovo decreto legge del 3 agosto 2007, sono ancora più severe:

Tasso alcolemico Sanzione

- tra 0,5 g/l a 0,8 g/l ammenda da 500 a 2.000 euro; l’arresto fino a 1 mese e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi.

- tra 0,8 e 1,5g/l l’ammenda sale tra 800 e 3.200 euro con l’arresto fino a 3 mesi (a richiesta dell’imputato, la pena può essere sostituita con l’obbligo di svolgere un’attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche da 2 a 6 mesi). Sospensione della patente per un periodo di tempo compreso fra 6 mesi e 1 anno.

- oltre l’1,5 g/l ammenda tra 1.500 e 6.000 euro; l’arresto fino a 6 mesi (a richiesta dell’imputato, la pena può essere sostituita con l’obbligo di svolgere un’attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche da 6 mesi ad un anno). Sospensione della patente da 1 a 2 anni.

E il veicolo?

In caso di constatazione di tasso alcolemico sopra la norma, Il veicolo non può essere condotto dalla persona in stato di ebbrezza, per cui se non è possibile altra persona in grado di prenderlo in consegna, lo stesso può essere posto sotto sequestro preventivo.

E’ prevista la decurtazione dei punti sulla patente

Per questo tipo di reato è prevista la sottrazione di 10 punti sulla patente (il doppio per i giovani che hanno preso la patente dopo l’01.10.2003 e da meno di 3 anni).

Casi di revoca della patente di guida

Se la stessa persona compie più violazioni nel corso di un biennio o quando la violazione è commessa da conducente professionista (autisti di autobus, di veicoli con rimorchio etc.), la patente viene revocata e quindi contestualmente ritirata e trasmessa entro 10 giorni al prefetto. Dal 22 agosto 2005 in base all’articolo 130bis, la revoca della patente è prevista anche per tutti i conducenti che, guidando sotto effetto di sostanze stupefacenti o sotto ebbrezza da alcol, provochino la morte di un’altra persona.

Rifiuto di sottoporsi all’accertamento alcolimetrico

La norma prevede che il conducente possa essere sottoposto ad un accertamento alcolimetrico attraverso uno strumento chiamato etilometro che misura la quantità di alcol contenuta nell’aria espirata. L’esame viene ripetuto due volte a distanza di 5 minuti l’una dall’altra.

Chi senza giustificato motivo, si rifiuta di sottoporsi al controllo etilometrico commette un illecito amministrativo che prevede le seguenti sanzioni:

a) Sanzione pecuniaria da euro 2.500 a euro 10.000 (aumentata se il rifiuto è opposto in caso di incidente in cui il conducente è rimasto comunque coinvolto da euro 3.000 a euro 12.000);

b) Sospensione della patente per un periodo da 6 mesi a 2 anni e la revoca in caso di recidiva in un biennio;

c) Fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni, salvo che lo stesso appartenga a persona estranea all’illecito

Con l’ordinanza di sospensione il Prefetto ordina al conducente di sottoporsi a visita medica di revisione della patente di guida presso la commissione medica provinciale.


LA GAZZETTA DI PARMA

Tizzano, controlli anti alcol I giovani non si tirano indietro
CAMPAGNA DI PREVENZIONE LEGATA A UN PROGETTO DELLA PROVINCIA
Montagna Tizzano, controlli anti alcol I giovani non si tirano indietro In 140 si sono sottoposti volontariamente al test nei weekend estivi
TIZZANO
Giuseppe Pizzetti - I Centoquaranta veicoli fermati, nessun test alcolemico sotto la norma. E’ più che positivo il bilancio dei controlli notturni avvenuti in queste settimane a Tizzano su giovani di età compresa tra i 20 e 25 anni. I risultati del progetto denominato «Guida Sicura» sono stati presentati nei giorni scorsi dal sindaco Gualtiero Ghirardi e dall’assessore alla salute Daniela Torri, assieme a Mirko Mazzocco. I controlli si sono conclusi in questi giorni e sono legati ad un progetto dell’amministrazione provinciale.

L’ARENA

Mercoledì 5 Settembre 2007
PRIMI DI AGOSTO
VIETATO BERE ALCOLICI IN PIAZZE E GIARDINI
In vigore da agosto l’ennesima tutela: un’ordinanza vieta a chiunque di consumare bevande alcoliche e abbandonare i vuoti in piazze e zone frequentate (tra queste piazza Pradaval, corso Porta Nuova e piazza Corrubbio). Divieto assoluto di bere nei giardini pubblici.


SESTOPOTERE

CINQUE DENUNCE DEI CC PER GUIDA IN STATO EBBREZZA A BOLOGNA
Bologna - 5 settembre 2007 - Cinque denunce per guida in stato di ebbrezza, 22 contravvenzioni e sette fra patenti e carte di circolazione ritirate: sono le cifre di una serie di controlli alla circolazione stradale condotti, nell’ultimo fine settimana, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna. Fra le persone denunciate c’é un quarantunenne avellinese, residente in città: sottoposto al test con l’etilometro, aveva una concentrazione di alcol nel sangue pari a 3,36 grammi/litro, a fronte del limite di 0,5 previsto dal Codice della Strada. All’uomo, controllato in via Benazza, in zona Zanardi, oltre alla denuncia penale ed al ritiro della patente è stata anche sequestrata l’autovettura per un anno.


IL TIRRENO

MERCOLEDÌ, 05 SETTEMBRE 2007
Pugni alle forze dell’ordine che cercano di sedare tafferugli alla festa della birra 
Colpisce un agente: arrestato

Un altro ragazzo, ubriaco, frattura il naso a un poliziotto 
CARRARA. Alcuni gravi episodi sono avvenuti recentemente durante le serate della September Fest, la festa della birra che si sta svolgendo nell’area fieristica di Marina: due agenti di polizia sono stati colpiti e hanno riportato ferite e contusioni varie. Un giovane pistoiese è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Il primo episodio si è verificato la sera dell’inaugurazione. (*) Un giovane di Rosignano Marittima era sdraiato per terra e si stava lamentando. Un agente di polizia in servizio di ordine pubblico, si è avvicinato per portargli soccorso. Nel momento in cui ha cercato di aiutarlo a rialzarsi per rendersi conto se avesse qualche trauma, il giovane, (che poi è risultato ubriaco), ha colpito il poliziotto con un pugno.
L’agente è stato soccorso dai colleghi e trasportato al pronto soccorso dove il medico di turno gli ha riscontrato la frattura del setto nasale, che è stata giudicata guaribile in 20 giorni.
L’altro episodio si è verificato all’esterno del complesso della Marmo Macchine. Un gruppo di giovani carraresi si sono scontrati con coetanei spezzini: c’è stato un lancio di boccali di vetro, quelli grandi per la birra. Fra i due gruppi, si sarebbero inseriti anche giovani provenienti da Pistoia e Montecatini.
Per placare gli animi sono intervenuti gli agenti di polizia in servizio. Nel corso della “battaglia” è stato bloccato un giovane di Pistoia con l’intento degli agenti di allontanarlo dalla rissa, ma quando questi si è sentito prendere per un braccio, ha sferrato pugni e pedate a un poliziotto in servizio con la Volante. L’agente è stato accompagnato al pronto soccorso. I sanitari lo hanno medicato a una ferita lacero contusa al sopracciglio sinistro e per contusioni in varie parti del corpo.

Il giovane pistoiese è stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il magistrato di turno ha convalidato l’arresto ma lo ha scarcerato in attesa del processo.
Mario Martignoni 
(*) Nota: l’inaugurazione del septemper fest è avvenuta il 25 agosto. Una notizia del genere (aggressione con lesioni gravi) avrebbe meritato senz’altro almeno un trafiletto, ma la notizia è stata dato solo oggi, sull’onda dei disordini seguiti alla festa. I giornali spesso sostengono le feste alcoliche e sono vezzeggiati dai produttori. Una sorta di autocensura sulle notizie negative sugli alcolici, in particolare se collegate a feste e sagre, è molto comune. L’uso di alcolici è sempre meno compatibile con la convivenza civile; se la cosa comincia a fare notizia forse qualcosa sta cambiando.


IL TIRRENO

MERCOLEDÌ, 05 SETTEMBRE 2007
Corriere ubriaco al volante
Causa un incidente, poi non riesce a stare in piedi 
MONTESPERTOLI. Guidava il furgone della ditta, un’azienda di autotrasporti, con alcol nel sangue cinque volte superiore al consentito. Ed è anche finito fuori strada. Così quando i carabinieri di Montespertoli sono intervenuti sul posto non hanno potuto far altro che denunciarlo alla magistratura.
È successo lunedì pomeriggio in località Ortimino. I carabinieri sono intervenuti sul posto dopo un incidente stradale in era stato coinvolto un furgone di proprietà di una ditta privata.
Secondo quanto accertato dai carabinieri l’autista del mezzo, il 42enne G. F., autista della ditta Tnt di Firenze, dopo aver perso il controllo del furgone è uscito fuori strada, andando ad urtare violentemente contro il muro perimetrale di un’abitazione.
Ai militari giunti sul posto è apparso immediatamente chiaro che l’autista si trovava in evidente stato di ebbrezza: parlava male e non riusciva a stare bene in piedi. Per questo hanno deciso di accompagnarlo presso il pronto soccorso dell’ospedale di Empoli ove, sottoposto ad accertamento clinico, veniva riscontrato un tasso alcolemico pari a 2,60 g/l, cinque volte sopra il consentito. Per questo il 42enne è stato denunciato per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica con contestuale ritiro della patente.


IL TIRRENO

MERCOLEDÌ, 05 SETTEMBRE 2007
“Brillo” e con patente scaduta: multato, torna a casa senza auto

CARRARA. Patente scaduta, niente libretto di circolazione e una buona quantità di sostanze alcoliche nel sangue. L’uomo, 56 anni di Sarzana, è stato fermato dai vigili urbani durante un controllo mentre percorreva il viale Colombo a bordo della sua auto, attorno alla mezzanotte.
Sul viale Colombo l’altra notte erano in servizio due pattuglie. Tra i cinquanta mezzi fermati dagli agenti della polizia municipale, anche l’auto del sarzanese. La pattuglia con il telelaser - così è stato ricostruito l’episodio - ha fermato la vettura, l’uomo è sceso dalla macchina e quando gli è stato chiesto di sottoporsi al controllo del tasso alcolemico, si sarebbe rifiutato categoricamente di farlo.
L’uomo avrebbe cominciato a raccontare una serie di storie finalizzate a mettere in difficoltà gli agenti e a nascondere che era senza patente e libretto di circolazione. Avrebbe anche fatto una telefonata al suo avvocato.
L’uomo ad un certo punto avrebbe detto che il suo legale gli aveva spiegato che non è obbligatorio sottoporsi ai controlli per rilevare il tasso alcolemico.
Comunque, i vigili urbani hanno proseguito i loro controlli: così hanno riscontrato che oltre ad essere visibilmente brillo, il 56enne (che risulterebbe già fermato in passato per guida in stato di ebbrezza) era sprovvisto del libretto di circolazione ed aveva pure la patente scaduta da alcuni anni.
I vigili urbani gli hanno pertanto sequestrato l’auto, e fatto duemila e cinquecento euro di multa (la sanzione per chi rifiuta di sottoporsi ai controlli alcolemici) e poi gli hanno chiesto se volesse essere riaccompagnato a casa dalla pattuglia. Ma l’automobilista ha detto «no grazie», e si è allontanato a piedi.
A.P.


L’ADIGE

Allarme in via Gazzoletti

Cocktail d’alcol quindicenne soccorsa dal 118
Si è sentita male nel tardo pomeriggio, reduce dalla bisboccia con una compagnia di amici. Una quindicenne è stata soccorso dall’ambulanza del 118 il via Gazzoletti, verso le 19.30 di ieri, a due passi da piazza Dante: era semicosciente e non era chiara l’origine del malore, per questo i sanitari hanno richiesto l’intervento dei carabinieri del Radiomobile. Da accertamenti al pronto soccorso è emerso che la ragazzina, italiana, aveva ingerito un mix di alcolici: dopo le prime cure, si è leggermente ripresa e le sue condizioni non sembrerebbero gravi. Rimane da verificare l’eventuale presenza nel sangue di altre sostanze tossiche. L’emergenza alcol fra i giovanissimi è alta in città: erano quindicenni anche i tre studenti che, a giugno, per festeggiare la fine dello scorso anno scolastico erano stati soccorsi al parco di Gocciadoro, al mattino, per malori da intossicazione alcolica. Fra di essi vi era una ragazza. Forse la quindicenne portata in ospedale ieri voleva divertirsi ancora, prima del rientro in classe: ma ha esagerato ed il malessere provato la scorsa notte le rimarrà da monito.

IL TRENTINO

Attimi di paura in città, poi la giovane si è ripresa. In corso accertamenti da parte dei carabinieri di Trento
Ubriaca, diciassettenne finisce all’ospedale
Soccorsa dall’ambulanza, era incosciente: si temeva che avesse assunto droga

TRENTO. Allarme ieri sera in città per la sospetta overdose di una ragazzina di 17 anni. La giovane era riversa a terra incosciente e quando è intervenuta l’ambulanza di Trentino Emergenza si è temuto per qualche istante che la ragazza avesse assunto una dose massiccia di sostanze stupefacenti. I sanitari hanno cercato di rianimarla e dopo qualche minuto i tentativi hanno avuto successo: la giovane ha ripreso conoscenza anche se non era in grado di rispondere lucidamente alle domande che lo sono state poste dai soccorritori.
Sul posto è stato richiesto anche l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Trento che, con qualche difficoltà, sono comunque riusciti ad assumere informazioni sulla giovane. Da quanto si è appreso la ragazza avrebbe ingerito una grande quantità di alcolici mentre sarebbe escluso l’utilizzo di droga. Allarme rientrato, dunque, anche se le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione. Le condizioni della giovane - trasportata dall’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara - sono poi migliorate in serata, anche se verranno probabilmente svolti ulteriori accertamenti in modo da escludere con la massima certezza che il malore della giovane non sia riconducibile all’assunzione di droga.


IL GIORNALE DI VICENZA

IL SALVATAGGIO. Un sessantenne è stato recuperato alle 4 di mattina dalla polizia
Nel fosso dopo la cena e la bevuta al presidio 
Non riusciva più a uscire dalla fanghiglia ed ha preferito chiedere aiuto al 113. Portato in ospedale
Ha festeggiato come si deve e quindi si è incamminato, un po’ barcollante, verso casa. Ha perso l’equilibrio ed è finito dritto nel fosso. Alle 4 di mattina, mezzo ubriaco e stanco per la serata, proprio non ce l’ha fatta a liberarsi dalla fanghiglia e col cellulare ha chiesto aiuto.
Fortunatamente un sessantenne vicentino non era finito, come si era temuto in un primo momento, dentro il Bacchiglione ma semplicemente nel fosso che costeggia strada S. Antonino. Ha riportato lesioni lievi e, dopo essere stato visitato al pronto soccorso, è ritornato a casa.
È quanto accaduto la notte scorsa a Ponte Marchese. Un pensionato aveva preso parte alla festa organizzata al presidio No Dal Molin e deve aver brindato troppo. La chiamata al 113 l’ha fatta intorno alle 4.40 e i poliziotti inizialmente non avevano ben compreso cosa fosse successo; il timore era quello di trovarsi di fronte ad un burlone. E poi, quando si tratta della zona dell’aeroporto Dal Molin, l’attenzione delle forze dell’ordine da parecchi mesi è inevitabilmente molto elevata.
Quando hanno trovato il vicentino lo hanno aiutato ad uscire dal fossato ed hanno chiesto l’ausilio del Suem. È stato lui a spiegare agli agenti che gli chiedevano cosa ci facesse in giro a quell’ora a precisare di aver festeggiato nel tendone e di avere un po’ esagerato. «Non riuscivo a uscire da lì, vi ringrazio», ha riferito. D.N.


IL TIRRENO

MERCOLEDÌ, 05 SETTEMBRE 2007
Albanese ubriaco alla guida dell’auto
PISA. Andava a zig-zag sull’Aurelia, in piena notte, non lontano da Madonna dell’Acqua. Sono stati due carabinieri del nucleo radiomobile a vedere la strana andatura di quella macchina. I militari, temendo che l’automobilista potesse darsi alla fuga, lo hanno superato con il lampeggiante spento e lo hanno sorpassato con l’intenzione di aspettarlo alla prima piazzola.
Tuttavia, l’automobilista ha intuito che era meglio cambiare aria. Infatti, anziché proseguire, si è fermato sul lato destro della carreggiata in attesa di escogitare qualcosa per eludere il controllo: ma non ne aveva il tempo perché i carabinieri tornavano sui propri passi identificandolo. Si trattava di K.M., un albanese di 37 anni, con patente di guida internazionale rilasciata dalle autorità del suo paese. Era così ubriaco da non riuscire neanche a parlare ed a camminare con sufficiente disinvoltura, un pericolo per sé e per gli altri automobilisti. Oltre al ritiro della patente, l’uomo è stato denunciato e l’auto sequestrata.


LA STAMPA

Gascoigne, il dramma dell’alcol
L’alcol e Paul Gascoigne, una storia infinita Gazza torna nella clinica americana per disintossicarsi
LONDRA
Paul Gascoigne torna in clinica per disintossicarsi dall’alcol. L’ex stella della nazionale inglese che in Italia ha giocato con la maglia della Lazio, è volato negli Stati Uniti per ricoverarsi nella clinica Cottonwood di Tucson in Arizona, dove era già stato nel 2005.
Il precedente tentativo di liberarsi dal vizio della bottiglia non aveva funzionato, tanto che lo stesso Gazza aveva rivelato che, mentre si trovava ancora ricoverato nella clinica statunitense, si era ubriacato al punto tale di arrivare a prelevare gli addobbi di un albero di Natale, incluse le luci intermittenti, e indossarli come fossero un vestito.
Lo scorso giugno, mentre celebrava i suoi 40 anni, Gascoigne era stato ricoverato d’urgenza per un’ulcera perforante per la quale rischiava la vita e, recentemente, è stato bandito da quattro alberghi in Spagna, dove si trovava in vacanza, perchè troppo ubriaco. Ora l’ennesimo tentativo di combattere la sua dipendenza anche se, apparentemente, Gazza non ha rinunciato all’ultimo goccio prima di salire sull’aereo per gli Stati Uniti. «Era in condizioni pietose -ha detto uno dei passeggeri-, e puzzava d’alcol».

IL SECOLO XIX

Ubriachi al volante, crescono le denunce
«Troppi due bicchieri di vino e una birra»

© asaps.it
Giovedì, 06 Settembre 2007
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