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Notizie brevi 19/07/2007

Cassazione: investe pedone ubriaco, colpa è del guidatore

ROMA, 18 LUG - Per evitare di investire un pedone "il guidatore deve tenere una serie di accorgimenti (come moderare la velocita’), al fine di prevenire il rischio di investimento". E questo e’ un comportamento obbligatorio sempre, anche quando il passante e’ ubriaco e barcolla, in modo imprevedibile in mezzo alla strada.
Quella della prudenza alla guida e’ una questione piu’ volte affrontata dalla giurisprudenza. E oggi la Corte di Cassazione ha ribadito il concetto respingendo il ricorso di un imputato accusato di omicidio colposo per aver investito un pedone.
Antonio I., di Chieti era stato condannato dalla Corte di Appello dell’Aquila per guida in stato di ebbrezza e omicidio colposo. L’automobilista aveva fatto ricorso in Cassazione affermando, tra le altre motivazioni, che la vittima era ubriaca e barcollava sul ciglio della strada e lui non poteva prevedere i suoi movimenti. La IV sezione Penale della Cassazione pero’ non gli ha dato ragione ed ha rigettato il ricorso -sentenza n. 27740- precisando che in questi casi si puo’ escludere una colpa solo se l’autista si trovi "nell’oggettiva impossibilita’ di avvistare il pedone e di osservarne i movimenti attuati in modo rapido ed inatteso". (ANSA)

© asaps.it
Giovedì, 19 Luglio 2007
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