Sabato 19 Settembre 2020
area riservata
ASAPS.it su
Notizie brevi 10/07/2007

Anche se il verbale è scritto male bisogna pagare ugualmente la multa
A sancirlo è stata la Corte di Cassazione



(ASAPS) - Le multe si devono pagare. Anche se viene recapitata una sanzione scritta male o con un difetto di notifica. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che ha rifiutato il ricorso di una signora di Bologna alla quale era arrivata a domicilio una multa, a suo nome, ma recante l’indirizzo sbagliato (il numero civico) e compilata in modo poco comprensibile. Durante il primo ricorso fatto al Giudice di Pace del capoluogo emiliano l’indirizzo errato era stato definito “una semplice svista” e, di conseguenza, “irrilevante il fatto che sul verbale della contravvenzione il numero civico dell’abitazione del ricorrente fosse indicato come 6 anziché 26”. A quel punto la signora ha fatto ricorso in Cassazione (sentenza n. 15030) che ha rigettato il ricorso perché “il verbale é comunque giunto alla reale destinataria, non ci sono stati casi di omonimia e la non conformità del documento al modello usato regolarmente riguarda più questioni organizzative interne che i destinatari delle multe”. (ASAPS)
© asaps.it
Martedì, 10 Luglio 2007
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK