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Rassegna stampa 30/12/2004

Rassegna stampa del 30 Dicembre 2004

Rassegna stampa del 30 Dicembre 2004

 



Da “Il Messaggero”   del 30 dicembre 2004

E la Volante manda in cella un giovane per minacce e resistenza

Sorpresi e arrestati dagli agenti della Polstrada mentre rubano nell’area di servizio della Total

 

La Polizia Stradale ha arrestato Francesco Di Vittorio, 38 anni e Lucio Porreca, 41, entrambi di Pescara, per tentato furto pluriaggravato e possesso di arnesi atti allo scasso. Alle 2.10 della notte tra martedì e mercoledì, su segnalazione della sala operativa della Questura, gli agenti si portavano in piazza Ovidio, presso il distributore "Total", per segnalazione di furto. Sopraggiunta sul posto la pattuglia sorprendeva due giovani intenti ad armeggiare con arnesi sulla saracinesca del distributore. Gli stessi giovani, alla vista degli agenti, tentavano di fuggire ma subito venivano bloccati. Nei pressi del bar veniva rinvenuta una grossa cesoia utilizzata per tagliare le maglie della clear. Inoltre, a ridosso dell’area di servizio, si rintracciava la Fiat ”Tipo” in precedenza segnalata dal cittadino che aveva avvertito il 113. All’interno della Fiat si rinveniva un punteruolo di grosse dimensioni.

La Volante ha invece arrestato Pier Paolo Pietranico, 29 anni, di Pescara. Alle 6.10 di ieri mattina la pattuglia del 113, allertata per una lite tra giovani dinanzi a un chiosco sulla riviera nord, trovava sul posto il solo Pietranico, ubriaco, che alla vista degli agenti andava in escandescenza. Trattenuto in Questura, è stato giudicato con direttissima. La stessa pattuglia ha denunciato T.A., 34 anni, di Pescara, per minaccia nei confronti di un ispettore che lo aveva fermato, per controlli, in via Tavo.

 


Da “Corriere Romagna”  del 30 dicembre 2004

In piazza raccolta fondi dei familiari di Ivan Liggi


 

RIMINI. Lo ha visto la vigilia di Natale e tra le braccia ha stretto un figlio provato dalla vita, ma senza dubbio forte. In quell’abbraccio ha trovato il coraggio per continuare ad aiutarlo, a cercare la solidarietà dei colleghi e di quanti, a Rimini, vogliono aiutarlo versando un contributo sul conto corrente numero 119502 del Credito Cooperativo (abi 07073, cab 23900).Quel conto corrente è intestato a Ivan Liggi, il poliziotto cesenate della stradale di Rimini che il 24 febbraio del 1997, in servizio di pattuglia sulla statale Adriatica, ha ucciso per un colpo partito nella concitazione di un inseguimento, un automobilista di Riccione, Giovanni Pascale. Dopo cinque anni di sospensione dal servizio, Liggi è stato reintegrato nella polizia ferroviaria di Pesaro e dopo una complicata vicenda giudiziaria, è stato condannato a 9 anni e 5 mesi di carcere. Li sta scontando a Forlì, in una cella di sicurezza che serve a proteggerlo dagli altri detenuti. Lì Liggi scrive per il giornalino del carcere, segue dei corsi di aggiornamento in ragioneria e cerca di resistere. Fuori la sua famiglia, in collaborazione con i sindacati di polizia, cerca di aiutarlo. Appena avranno in mano il dispositivo della sentenza con cui Liggi è stato condannato chiederanno la grazia. Intanto, come ieri mattina in piazza Cavour, organizzano banchetti per raccogliere fondi che dovranno servire a risarcire i danni.


Giovedì, 30 Dicembre 2004
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