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Leggi Ordinarie 08/06/2007

Legge n. 68/2007 - Nessun permesso per il soggiorno di tre mesi
Ma resta obbligatoria la notifica della presenza

(Pubblicata in GU n. 126 del 1.6.2007)

LEGGE 28 Maggio 2007, n. 68 Disciplina dei soggiorni di breve durata degli stranieri per visite, affari, turismo e studio.

 

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno

approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:

Articolo 1.
Disciplina dei soggiorni di breve durata degli stranieri per visite,
affari, turismo e studio

1. Ai sensi dell’articolo 4, comma 4, e dell’articolo 5, comma 3, del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25luglio 1998, n. 286 [1], e successive modificazioni, per l’ingresso in Italia per visite, affari, turismo e studio non è richiesto il permesso di soggiorno qualora la durata del soggiorno stesso sia non superiore a tre mesi. In tali casi si applicano le disposizioni di cui all’articolo 4, comma 2, del medesimo testo unico e il termine di durata per cui è consentito il soggiorno è quello indicato nel visto di ingresso, se richiesto.

 

2. Al momento dell’ingresso o, in caso di provenienza da Paesi dell’area Schengen, entro otto giorni dall’ingresso, lo straniero dichiara la sua presenza, rispettivamente all’autorità di frontiera o al questore della provincia in cui si trova, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell’interno.

 

3. In caso di inosservanza degli obblighi di cui al comma 2, salvo che il ritardo sia dipeso da forza maggiore, lo straniero è espulso ai sensi dell’articolo 13 del citato testo unico di cui al decreto legislativo 25luglio 1998, n. 286 [2], e successive modificazioni. La medesima sanzione si applica qualora lo straniero, avendo presentato la dichiarazione di cui al comma 2, si sia trattenuto nel territorio dello Stato oltre i tre mesi o il minore termine stabilito nel visto di ingresso.

Articolo 2.
Entrata in vigore

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addì 28 maggio 2007

NAPOLITANO

Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Visto, il Guardasigilli: Mastella

LAVORI PREPARATORI

Senato della Repubblica (atto n. 1375):

Presentato dal sen. Bianco il 7 marzo 2007. Assegnato alla 1ª commissione (Affari costituzionali), in sede referente, l’8 marzo 2007 con pareri delle commissioni 2ª e 3ª.

Esaminato dalla 1ª commissione, in sede referente, il 13 marzo 2007.

Assegnato nuovamente alla 1ª commissione (Affari costituzionali), in sede deliberante, il 14 marzo 2007 con pareri delle commissioni 2ª e 3ª.

Esaminato dalla 1ª commissione, in sede deliberante, il 14, 15 marzo 2007 ed approvato il 20 marzo 2007.

Camera dei deputati (atto n. 2427):

Assegnato alla I commissione (Affari costituzionali), in sede referente, il 26 marzo 2007 con parere della commissione II.

Esaminato dalla I commissione, in sede referente, il 29 marzo 2007; il 3, 4, 18 aprile 2007.

Esaminato in aula il 15 maggio 2007 ed approvato il 16 maggio 2007.


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Venerdì, 08 Giugno 2007
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