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Rassegna stampa 21/01/2005

Rassegna stampa del 20 Gennaio 2005

Rassegna stampa del 20 Gennaio 2005


Da "La Repubblica" del 20 gennaio 2005
Crotone, frontale tra due auto forse a causa della pioggia
L’agente, in servizio, era intervenuto per prestare soccorso
Incidente con 4 morti, poliziotto scopre gli zii tra le vittime.

 CROTONE
Era stato chiamato sulla statale 107 per un incidente: non poteva immaginare, l’agente della Polizia Stradale di Crotone, che tra le vittime c’erano i suoi zii. Quattro persone hanno perso la vita questo pomeriggio lungo la strada che collega Crotone a Cosenza, in Calabria.
Poco dopo le 15, due autovetture, una Bmw ed una Seat Ibiza, si sono scontrate frontalmente all’altezza di contrada Crepacuore, nel territorio del comune di Crotone. Sulla Seat Leon sedeva Domenico Benincasa, 22 anni, di Rocca di Neto, mentre sulla Bmw 320 c’era Francesco Guido, di 65 anni e sua moglie Giovanna Mazzei, zii dell’agente intervenuto per i rilievi, e Antonietta Allevato, 62 anni, tutti di San Giovanni in Fiore.
Il luogo dell’incidente è un rettilineo e non si esclude che tra le cause dello scontro possa esserci stato anche il fondo stradale bagnato a causa delle abbondanti piogge che hanno interessato da ieri notte tutto il crotonese.

Da "Apcom" del 20 gennaio 2005
SICUREZZA STRADALE
LUNARDI: NUOVE REGOLE PATENTE ENTRO 1 ANNO
"Operazione crociata per la vita"

Roma
Un inasprimento delle regole per il conseguimento della patente tra 6 mesi o al massimo 1 anno. Questa la prospettiva presentata oggi dal ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Pietro Lunardi, nel corso della conferenza stampa sul progetto ’Guida con la testa, una battaglia per la vita’. "Le misure sono già state messe in lavorazione. Fare un’integrazione dell’esame della patente con questi costi è complesso. Tra 6 mesi o 1 anno speriamo di introdurre le nuove regole" ha detto Lunardi.
I nuovi costi a cui il ministro ha fatto riferimento rientrano tra una serie di provvedimenti che oggi lo stesso Lunardi ha presentato per potenziare la sicurezza stradale. Il ministro ha parlato "di un’operazione crociata per la vita. Un dovere sociale". Le misure scaturiscono da un’incontro che il ministro e i tecnici del suo dicastero hanno avuto oggi con i rappresentanti di una serie di associazioni di categoria coinvolte nella mobilità tra cui Aci, Anas, le associazioni dei costruttori di auto, gli Enti fiera e alcuni rappresentanti degli albergatori. Tutti questi soggetti sono coinvolti insieme al ministero che è promotore e coordinatore dell’iniziativa, in una serie di interventi come il potenziamento dell’insegnamento del codice della strada nelle scuole, la realizzazione di alcuni circuiti per la guida sicura ad opera delle motorizzazioni e dei privati, una campagna di sensibilizzazione delle famiglie. Gli albergatori d’intesa con il ministero proporranno il sabato sera delle tariffe ridotte per chi alloggia nelle città in cui vi sono discoteche.

Da "ASCA" del 20 gennaio 2005
SICUREZZA STRADALE: LUNARDI, PARTE LA CROCIATA PER LA VITA
muz/mcc/al


Roma
Una crociata per la vita. Cosi’ il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, ha definito il ’’pacchetto sicurezza’’, una serie di iniziative messe a punto dal ministero d’intesa con diverse associazioni per aumentare la sicurezza sulle strade del nostro Paese.
’’Serve un’operazione incisiva che agisca sulla coscienza civile, sulla conoscenza e sull’informazione’’, ha detto Lunardi sottolineando che ’’e’ necessario un processo di trasformazione culturale anche nella scuola’’.
Fra le misure previste dal ’’pacchetto sicurezza’’ c’e’ infatti il potenziamento, d’intesa con il ministero dell’Istruzione, dell’insegnamento del codice della strada in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Motorizzazione e privati, in coordinamento con il ministero delle Infrastrutture, realizzeranno appositi circuiti per la guida sicura e i primi esperimenti riguarderanno anche gli
autodromi di Monza, del Mugello, di Vallelunga e di Imola.
Nel pacchetto e’ prevista inoltre una campagna di sensibilizzazione delle famiglie. D’intesa con la presidenza del Consiglio dei Ministri, i ministeri dell’Interno e della Sanita’ sara’ portata avanti una campagna informativa sui maggiori network editoriali pubblici e privati.
Quanto alle cosiddette ’’stragi del sabato sera’’, secondo il ministro Lunardi ’’non c’e’ nessuna norma che possa impedirle’’. Nel pacchetto sono pero’ previste diverse iniziative, ad esempio treni, navi da crociera, discoteche ed autostrade saranno messe a disposizioni dei giovani che potranno beneficiare di sconti, biglietti low cost, aiuti e assistenza. Per i giovani e’ previsto anche un progetto cui ha aderito anche il gruppo Fiat-Ferrari, che insieme al pool tecnico di Maranello sara’ sponsor-testimonial, piloti compresi, dell’intera iniziativa.
Per il futuro comunque, ha sottolineato Lunardi, occorre ’’rilasciare patenti con molto piu’ rigore’’, per le quali siano previste anche corsi di guida pratica su ghiaccio o sul bagnato.

Da "ASCA" del 20 gennaio 2005
SICUREZZA STRADALE: LUNARDI, RILASCIATI 600MILA PATENTINI
muz/mcc/rs

Sono stati rilasciati 582.647 patentini per la guida dei ciclomotori. Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, a margine della conferenza stampa di presentazione della campagna ’’Guida con la testa, una battaglia per la vita’’, che ha sottolineato come negli 852mila esami effettuati ci sono stati 250 mila respinti.


Da "Il Gazzettino" del 20 gennaio 2005
Insulti e sputi contro i vigili sotto la neve
Gli automobilisti in coda se la sono presa con gli agenti.
Il comandante Terrin: "Chi non sa guidare, si fermi"

Marco Alighieri

Nevicata amara per gli uomini della Polizia municipale, bersagliati da insulti, bestiemme e sputi di automobilisti maleducati e super irritati a causa della viabilità rallentata per il mal tempo. "Sono profondamente rammaricato - commenta Lucio Terrin comandante dei Vigili urbani - del trattamento a dir poco incivile subito dai nostri agenti. Una serie di guidatori, che per bontà chiamerò solo maleducati, hanno insultato, sputato e bestemmiato contro i poliziotti municipali. E’ una vergogna. Si tratta di uomini, esseri umani, che stanno svolgendo il loro lavoro e meritano assoluto rispetto al di là della divisa che portano. Oltre a questa incresciosa vicenda - continua il comandante Terrin - ho potuto registrare la completa incapacità a guidare di alcuni automobilisti padovani. Ho visto veicoli marciare in mezzo alla carreggiata, quando il codice stradale dice di stare sulla destra, e molte macchine andare in testa coda. Se uno non sa guidare è meglio che si fermi".
La neve ha provocato incidenti? "Come previsto dal piano neve, già nel primo pomeriggio di martedì sono usciti i mezzi spargi sale del Comune e di Aps che hanno battuto le strade principali della città, mentre trenta agenti della Polizia municipale hanno presidiato gli incroci più importanti fino alle 22.30. Gli unici incidenti si sono avuti nelle vie più piccole, ma si tratta di lievi tamponamenti. Nulla di grave. Chiaramente il traffico ha avuto un certo rallentamento e ci sono state delle code, ma l’ora in cui la neve ha iniziato a provocare disagi ha coinciso con la fine della giornata lavorativa. Non ho capito, infatti, l’eccessivo nervosismo degli automobilisti, visto che non avevano fretta di andare al lavoro".
Il comandante Lucio Terrin lancia un appello per il futuro: "E’ necessario che quando esistono emergenze di questo tipo il cittadino collabori maggiormente con le autorità competenti e soprattutto un po’ di educazione in più non farebbe male a nessuno". Nel complesso la nevicata non ha creato danni significativi in città, tanto che anche i Vigili del fuoco nella notte tra martedì e mercoledì non sono stati chiamati ad interventi eccezionali.
 


Da "Il Giornale di Brescia"del 20 gennaio 2005
Catene a bordo: per i controlli 22 km di coda
SULLA A-1

 FIRENZE
I controlli della Polstrada tesi a verificare la presenza di catene a bordo dei veicoli diretti verso Bologna, hanno provocato anche ieri una lunga coda di veicoli nel tratto dell’Autosole compreso tra Incisa e Firenze Nord dove è stato allestito il posto di controllo. Il serpentone di veicoli si è sviluppato per 22 chilometri secondo quanto appreso da Autostrade per l’Italia. Anche ieri infatti ha continuato a nevicare sulla A1 nel tratto compreso tra Rioveggio e Barberino.

Da "Il Giornale di Vicenza" del 20 gennaio 2005
Provocano uno schianto in autostrada
Cambiano la ruota in corsia di sorpasso
d. n.

 Definirli folli è un complimento. Definire sfortunato l’automobilista che ha distrutto una macchina nuova e che si è ferito è ancora troppo poco. Come lieve, se si pensa al caos che hanno provocato, è la multa da 71 euro e due punti in meno sulla patente. È accaduto tutto l’altra mattina verso le 11.10 lungo l’A4, fra i caselli di Vicenza est e Vicenza ovest. Tre romeni su una Opel Vectra di proprietà di un loro connazionale residente a Pavia stavano percorrendo l’autostrada in direzione Milano quando si è bucata una gomma anteriore mentre erano nella corsia di sorpasso. Il conducente, Niculae Belcjiu, 24 anni, non ha pensato di fermarsi in quella di emergenza con una manovra difficoltosa ma realizzabile né di chiedere aiuto all’Aci o al 113. Semplicemente è sceso coi due connazionali, ha piazzato il triangolino di incidente a qualche metro ed ha iniziato, crick e chiavi inglesi alla mano, a cambiare il copertone forato.
In quei momenti, però, sfrecciavano in A4 altre decine di macchine. Molti hanno frenato bruscamente, altri li hanno mandati a quel paese, altri ancora hanno chiamato la polizia stradale segnalando l’episodio e la posizione. Fermarsi per dare loro indicazioni era di fatto impossibile. Nessuno comunque li ha tamponati.
Fino all’arrivo del tassista Giorgio Lazzaro, 39 anni, di Padova, che stava procedendo con la sua Volkswagen Caddy comprata meno di un mese fa. Un gioiellino pagato un sacco di soldi. Lazzaro non immaginava certo di trovare un ostacolo di quel genere sulla corsia di sorpasso. Ha frenato all’improvviso e, per evitare da un lato di urtare la vettura alla sua destra e dall’altro di investire i romeni in piedi davanti a lui, non gli è rimasto altro da fare che sterzare a sinistra e schiantarsi contro il guardrail. L’impatto è stato violento: la Volkswagen è andata praticamente distrutta, e Lazzaro è rimasto ferito. È stato accompagnato in ospedale: guarirà in dieci giorni.
Nel frattempo è giunta la pattuglia della polizia stradale: gli agenti si sono trovati spiazzati di fronte alla pazza ingenuità dei romeni. Li hanno fatti spostare subito e, codice della strada alla mano, hanno contestato loro una multa da 71 euro ed hanno tolto due punti dalla patente di Belcjiu. Quindi hanno atteso che cambiassero la gomma.
Il problema ora riguarda le spese per riparare la Caddy. Difficile che l’assicurazione dei romeni paghi, perché non c’è stato impatto. Ma, c’è da scommetterci, Lazzaro le proverà tutte.

Da "La Sicilia" del 20 gennaio 2005
riapre oggi il posto fisso stagionale dI Nicolosi per prevenire caos e incidenti
Polstrada, l’impegno sulla sicurezza in Montagna
AGATINO ZIZZO

 Sul versante dell’Etna di Nicolosi riapre oggi (sia pure con ritardo) il posto fisso stagionale della polstrada, con un organico di 10 uomini e 5 veicoli fuoristrada. Con queste forze, in media, si potranno approntare giornalmente anche tre pattuglie che affiancheranno, a livello compartimentale e sui rilievi, i distaccamenti di Randazzo e Nicosia. Si tratta di un presidio importantissimo, che dovrebbe ridurre i disagi dei gitanti e prevenire gli incidenti e il caos e di cui si è avvertita l’assenza in modo particolare domenica scorsa, quando numerosi automobilisti sono rimasti in panne per essersi avventurati ad alte quote privi di catene e senza precauzioni.
Ma le pattuglie della polizia stradale del compartimento di Catania, sono all’erta ormai da diversi giorni, con una ventina di veicoli fuoristrada nell’operazione "Sicurezza in montagna"; essi continuano a ricevere molte richieste di assistenza e soccorso, poiché in Sicilia orientale, sono strette nella morsa della bianca coltre molte arterie statali, provinciali e comunali assai trafficate.
Nel dettaglio si può dire che occorrono le catene, soprattutto di notte o nelle prime ore del mattino, sulle statali Randazzo-Bronte, Randazzo-Linguaglossa e Randazzo-Floresta. Ed ancora tra Cesarò e Maletto e sulla Nicosia-Mistretta, nonché sulle provinciali dell’Etna ma questo, precisa la Stradale, è solo un orientamento, perché la situazione può cambiare, e cambia, da un minuto all’altro e ciò significa che l’emergenza neve si può maturare a quote più basse.
La centrale operativa Polstrada, con numero di telefono 095.547212, attiva giorno e notte e costantemente collegata con i 14 reparti dipendenti, è un punto di riferimento per quanti hanno bisogno di notizie aggiornate sulla transitabilità delle strade, con monitoraggio fino ai collegamenti con la Calabria.

Da "ANSA" del 20 gennaio 2005
Francia: record di patenti ritirate

 PARIGI
Sono 37.000 gli automobilisti francesi cui e’ stata ritirata la patente nel 2004 contro i 21.000 del 2003, con un aumento pari al 76%. Cio’ e’ dovuto sia a nuovi controlli da parte della polizia stradale, sia alle infrazioni dei guidatori che spesso perdono piu’ punti simultaneamente perche’ sorpresi a parlare al cellulare, non hanno la cintura di sicurezza o superano i limiti di velocita’. La polizia avverte: nel 2005 i controlli saranno ancora piu’ serrati e aumenteranno gli autovelox

Da “EmiliaNet” del 20 gennaio 2005
Da “Il Messaggero” del 20 gennaio 2005
Da “Il Piccolo” del 20 gennaio 2005
Da “Il Giornale di Vicenza” del 20 gennaio 2005


Venerdì, 21 Gennaio 2005
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