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Notizie brevi 28/12/2006

Entro il 31 dicembre con procedura automatica - Punti patente, restituiti quelli tolti prima della sentenza della Corte Costituzionale

Modifica del codice per adeguarlo alla sentenza
Riguarda i casi di mancato accertamento del conducente prima del 24 gennaio 2005


(Afp) – foto da Corriere.it

ROMA - Le contestazioni erano state numerosissime e avevano portato a una sentenza della Corte Costituzionale che aveva fatto da spartiacque sulle questioni relative alle infrazioni degli automobilisti rilevate dagli «autovelox». In pratica, si trattava di stabilire se le norme del nuovo codice permettevano di togliere punti-patente anche quando non era stabilita l’identità del conducente al momento dell’infrazione, che poteva essere diversa da quella del proprietario dell’auto. La sentenza della Corte stabilì di no. E ora, entro il 31 dicembre 2006, saranno restituiti agli automobilisti i punti della patente persi prima della sentenza del 24 gennaio 2005. La restituzione sarebbe dovuta scattare già lo scorso anno, ma il decreto fu poi bloccato. Il problema è stato risolto con una modifica del Codice della strada. Va ricordato che ora chi rifiuta di indicare il conducente responsabile per l’infrazione rischia una multa salatissima (a partire da 2500 euro).

MODIFICA - La sentenza aveva dichiarato l’incostituzionalitá della sottrazione «nei casi in cui non si era giunti all’effettiva identificazione del conducente». Ora la Polizia Stradale in un comunicato annuncia la restituzione dei punti-patente tolti ai proprietari delle vetture nel periodo antecedente quella sentenza quando non era stato accertato il conducente. «Accanto all’intensificazione dei servizi di prevenzione sulle strade per gli spostamenti legati alle Festivitá natalizie, è stata attivata la procedura per la riattribuzione dei punti patenti patente persi dai proprietari dei veicoli - dice il comunicato -. La recente legge di conversione 286/2006, modificando l’articolo 126-bis del Codice della strada che disciplina il sistema della patente a punti ha dato, infatti, concreta attuazione alle indicazioni impartite dalla Corte Costituzionale, attribuendo così il diritto alla riattribuzione del punteggio perduto ai proprietari di veicoli che avevano subito quella decurtazione».

NESSUNA RICHIESTA - Particolare importante per gli automobilisti: la riattribuzione dei punti è automatica e non c’è bisogno di alcuna richiesta da parte dei singoli cittadini. Come specifica il comunicato «opera di diritto, non richiede alcuna istanza da parte degli interessati e deve essere effettuata in via telematica a cura dell’organo di polizia che aveva proceduto all’accertamento dell’illecito. Per dare concreta e tempestiva attuazione a tali disposizioni favorevoli per gli automobilisti - prosegue la nota- la Polizia Stradale, secondo modalitá concordate con gli uffici della Motorizzazione Civile, ha giá provveduto a far riattribuire i punti decurtati ad oltre 19.000 proprietari di veicoli. Il completamento delle operazioni è previsto per la fine del 2006».

Da Corriere.it

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Giovedì, 28 Dicembre 2006
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