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Pirateria 25/03/2003

Al volante ubriaco, travolge e uccide un ragazzo

da "Il Mattino Online" del 25-03-2003
Al volante ubriaco, travolge e uccide un ragazzo

Clinicamente morto, da ieri sera. Uno studente diciassettenne, Carmine Sica, di Avellino, è rimasto vittima di uno spaventoso incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato e domenica (verso le tre) in città, alla via Morelli e Silvati. Il ragazzo, che viaggiava a bordo di uno scooterino Piaggio, ed indossava regolarmente il casco, è stato letteralmente travolto, in un tremendo impatto frontale, da una Nissan Coupè, con a bordo quattro persone, condotta da un giovane di Mercogliano poi risultato positivo al test alcolico della Polstrada.
Lo scontro è stato talmente violento che il corpo del motociclista è stato sbalzato di decine di metri, finendo in un fossato proprio nei pressi del centro sociale "Della Porta". Due dei quattro occupanti della Nissan, tra i quali il guidatore, dopo lo scontro hanno abbandonato la vettura sul posto e si sono allontanati a piedi, senza prestare soccorso alla vittima. Diverso il comportamento degli altri due occupanti, un ragazzo ed una ragazza che poco prima avevano chiesto un passaggio in auto alle altre due persone, incontrate in un locale della città. Hanno dunque atteso i soccorsi e spiegato a polizia e carabinieri, intervenuti sul posto, la dinamica dell’incidente. Mentre lo sfortunato centauro veniva trasportato al "Moscati", scattavano le indagini condotte dalla Squadra Mobile, mentre i Carabinieri hanno proceduto ai rilievi sul selciato: letteralmente distrutto lo scooterino del ragazzo, un Piaggio Free, gravemente danneggiata anche la vettura nella zona anteriore, a riprova della inaudita violenza dell’impatto. Secondo una prima ricostruzione, la velocità dell’auto sarebbe stata molto elevata al momento dell’incidente: il motorino era diretto verso via Annarumma (Carmine Sica rientrava a casa, nei pressi dello stadio, dopo una festa con gli amici di scuola), la vettura procedeva verso Mercogliano. In un tratto in leggera curva lo schianto tremendo. Per il povero centauro non c’è stato scampo. Lesioni per tutto il corpo, politraumatismi tra cui un trauma cranico molto profondo.
La Squadra Mobile della Polizia, ovviamente, s’è messa sulle tracce dei due fuggitivi, rintracciati dopo alcune ore nelle rispettive abitazioni di Mercogliano. Si tratta di due giovani di 26 e 27 anni, l’autista è stato sottoposto a test alcolico che ha mostrato valori nettamente superiori al consentito: è stato contravvenzionato per guida in stato di ebbrezza e denunciato inizialmente per lesioni personali gravissime (ma la morte del giovane tramuterà l’ipotesi di reato in omicidio colposo) e omissione di soccorso (quest’ultimo reato in concorso con l’altro fuggitivo). A quanto pare il giovane neppure s’era accorto degli effetti dell’incidente provocato poco prima e comunque s’era allontanato in uno stato confusionale insieme al suo amico. Sino a quando, a casa sua, è arrivata la Polizia. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Avellino, Antonella Ciccarella, che stamane riceverà i rapporti investigativi della polizia ed i riscontri tecnici dei carabinieri.

Martedì, 25 Marzo 2003
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