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Rassegna stampa Alcol e guida del 25 agosto 2006

A cura di Alessandro Sbarbada e Roberto Argenta

CORRIERE ROMAGNA

Non sempre “Guido con prudenza”

Ravenna - Giovani più consapevoli e quarantenni più indisciplinati, oltre alla conferma che anche il gentil sesso qualche volta eccede con l’alcol. Il bilancio consuntivo della campagna “Guido con prudenza” ha mostrato più aspetti del divertimento notturno emersi da quel particolare osservatorio che sono i controlli lungo le strade. Nel corso della campagna, suddivisa in sei fine settimana, la Polizia Stradale di Ravenna ha impiegato 85 pattuglie e predisposto 32 posti di blocco complessivi. Non sono mancate situazioni limite, ma complessivamente il fenomeno ha mostrato un miglioramento rispetto agli anni scorsi, con una diminuzione dei sinistri mortali nell’ordine del 60%.I dati illustrati dal vicequestore Angelo Tancredi sono comunque preoccupanti; 411 le patenti ritirate, 296 per guida in stato di ebbrezza, le restanti per superamento di oltre 40 km/h dei limiti di velocità. Oltre cento (112 per la precisione) i prelievi effettuati per verificare la positività agli stupefacenti dei conducenti fermati alla guida, mentre 122 sono stati i biglietti regalati agli automobilisti virtuosi, quelli cioè che, controllati all’uscita dei principali locali da ballo, si sono messi alla guida in perfette condizioni psico-fisiche.“TAGLIA” E CUCI Complessivamente sono stati decurtati qualcosa come 4.900 punti. Il che la dice lunga su quanto siano ancora diffusi i comportamenti errati al volante. Per carità, automobilisti che non abbiano mai infranto il Codice della Strada non esistono e se esistessero andrebbero sanzionati per eccesso di zelo. Ma c’è modo e modo di violare le regole. Bere fino a stordirsi o assumere sostanze stupefacenti e mettersi alla guida sono comportamenti irresponsabili che è giusto reprimere.

SICUREZZA PRIMA DI TUTTO Alla base c’è prima di tutto un aspetto culturale. Che, a colpi di centinaia di “euri” di multa e patenti ridotte a coriandoli, piano piano sta entrando nella zucca della gente. Non di tutti, ma di tanti. “Il fenomeno dell’ubriachezza al volante va inserito in un contesto più ampio che è quello della sicurezza stradale - spiega il vicequestore Angelo Tancredi -. Ci rendiamo conto di svolgere un servizio impopolare, ma vorremmo spiegare a quanti ritengono di essere vessati che sulla strada la prudenza e l’attenzione devono costituire le priorità da seguire. I giovani sembra lo stiano capendo, forse meglio dei più grandi. In molti si sono avvicinati alle varie pattuglie in servizio chiedendo di verificare con l’etilometro il loro stato, mentre tra gli adulti a volte ci siamo sentiti opporre giustificazioni tipo ‘ma io con la patente ci lavoro’. Appunto per quello, allora, la sicurezza è fondamentale. Spesso inoltre ci siamo ritrovati di fronte a dei recidivi, soggetti a cui altre forze dell’ordine aveva ritirato la patente per il medesimo motivo poche settimane prima. Mi piacerebbe fosse chiara una cosa. Noi non siamo contro il divertimento; ci interessa invece che non ci si metta al volante quando ci si è divertiti un po’ troppo”.

CONTROLLI ESTESI La geografia dei controlli ha visto estendere i posti di blocco all’intera provincia. “Abbiamo cercato di monitorare tutte le principali strade di collegamento tra Ravenna e i luoghi di divertimento - rimarca Tancredi -; dopo aver notato che col passaparola gli automobilisti avvertivano amici e conoscenti della dislocazione dei controlli suggerendo strade alternative, abbiamo ampliato il raggio per assicurare una copertura migliore del territorio”.A Marina di Ravenna e Punta Marina le pattuglie sono state spesso dislocate in via Trieste e in viale Cristoforo Colombo, mentre a Milano Marittima, oltre alla rotonda in prossimità di via Nullo Baldini, i controlli sono stati eseguiti anche alla rotonda di Mirabilandia e sulla Statale Adriatica. “Intervenendo sui punti di deflusso abbiamo cercato di rendere più efficace l’intervento. Ma per quanto ci riguarda, la conclusione della campagna non coincide con la fine della nostra attività che anzi, proseguirà. In questo periodo di controesodo saremo impegnati soprattutto in campo autostradale per reprimere condotte scorrette e prevenire blocchi della circolazione, dal momento che la A14 resta la principale arteria di rientro dalle ferie”.

“BRILLE” COME GLI UOMINI La campagna da poco conclusa ha permesso di tracciare l’identikit dell’automobilista modello e del modello sbagliato, oltre a sfatare diversi miti, come quello che vorrebbe il consumo alcolico un fenomeno tutto maschile. Le donne bevono (fumano e fanno una marea di altre cose) come e più degli uomini. “Ad una trentina di rappresentanti del gentil sesso quest’anno è stata ritirata la patente - conferma Tancredi -. I numeri sono inferiori a quelli relativi al sesso forte, ma va detto che le ragazze sorprese ubriache alla guida lo erano davvero. Quasi tutte avevano valori di alcol nel sangue superiore a 1,5 grammi/litro (quando il limite massimo consentito dal Codice della Strada è di 0,5 g/l, ndr)”. Su tutti, valga l’esempio della signorina che la vigilia di Ferragosto si è ribaltata con l’auto in via Trieste dopo averne danneggiate tre in sosta; la 25enne aveva un tasso alcolico di 2.20 g/l di tutto rispetto.

LA NOTTE IN UN SORSO I controlli hanno anche permesso di appurare che il grado (alcolico) del divertimento notturno ha i suoi riti e i suoi orari. “Tendenzialmente - riprende Tancredi - prima delle 3.30 raramente abbiamo riscontrato automobilisti in evidente stato di ebbrezza. La maggior parte delle sanzioni in questa fascia oraria sono state relative alla velocità. Ma se globalmente gli ubriachi sorpresi al volante sono stati più o meno il 10% delle persone fermate, tra le 3.30 e le 6.30 il dato mostra un’evidente impennata, attestandosi sul 30-40%”.Accanto all’alcol e alla velocità, l’altra piaga sono gli stupefacenti. “Il mix di sostanze - riprende Tancredi - amplifica il rischio. Su questo fronte, siamo in attesa dell’esito dei prelievi effettuati. Mi preme sottolineare come solo nel Ravennate questa campagna abbia avuto il supporto di due unità mobili della Croce Rossa che hanno eseguito 112 controlli; al momento stiamo attendendo l’esito delle analisi in base alle quali saranno adottati i provvedimenti del caso”.

GENITORI PIU’ RESPONSABILI Sotto un aspetto in particolare, la campagna 2006 di “Guido con prudenza” ha avuto risultati incoraggianti. Ed è stato quello del comportamento dei genitori. Lo scorso anno si verificarono situazioni paradossali. Come quella di un genitore che arrivò a giustificare il figlio che, ubriaco (2,20 g/l), aveva cercato di fuggire al posto di blocco, spento i fari dell’auto, tentato di nascondersi e una volta raggiunto aveva pure reagito agli agenti. “Abbiamo riscontrato un diverso atteggiamento da parte dei genitori, anche se a volte i cattivi esempi nascono proprio dall’ambito familiare - ribadisce Tancredi -. Una maggiore collaborazione che fa ben sperare”. Anche in questo caso si narrano diversi aneddoti, tra cui quello di un padre straniero che, vistosi arrivare i poliziotti a casa e saputo che il figlio, ubriaco, era uscito di strada e aveva abbandonato l’auto, ha usato i vecchi metodi di una volta (quello che in Romagna si chiama ‘scapaccione’) dicendo successivamente agli agenti: “Adesso fate pure il vostro dovere”.

PRIMA CAUSA DI MORTALITA’ Visti i risultati, è auspicabile che la campagna venga riproposta anche nei prossimi anni. Questo perché, come ricorda Tancredi, “gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte per i giovani tra i 19 e i 29 anni di età”. Rifletteteci dal secondo drink in poi. Prosit.

Gianluca Rossi


L’ADIGE

La festa è servita anche a sensibilizzare i giovani sui rischi dell’alcol

Fra divertimento e solidarietà

«Jammin Festival», non solo musica e gioco

DAIANO - Un mix vincente di musica, divertimento e volontariato. Un’iniziativa che ha coinvolto soprattutto i ragazzi, carichi di entusiasmo e di voglia di mettersi in gioco. Questo è stato il «Daian Jammin Festival». Una prima edizione che ha lasciato ai giovani organizzatori una grande soddisfazione. Già dalle 9 del mattino alcuni ragazzi dello spazio giovani L’Idea di Cavalese, che ha proposto l’iniziativa, coordinati dai responsabili Michele Malfer e Michele Fontana , si sono occupati dell’allestimento del palco e dei giochi gonfiabili, al parco giochi di Daiano. Nonostante il tempo piuttosto incerto, numerosi sono stati i bambini che hanno affollato i giochi gonfiabili e i ragazzi che si sono sfidati sul campo del calcetto saponato. Alle 16.30 il via vero e proprio alla manifestazione. Dopo il saluto di Malfer, che ha ribadito l’importanza della collaborazione fra i ragazzi per la buona riuscita dell’evento, e del consigliere comunale di Daiano, Lia Vanzo , ha avuto inizio il concerto. I gruppi musicali che si sono esibiti sul palco del «Daian Jammin Festival» sono stati Sorrisi Verticali, Sweet Rage, South Punk, Bad Company, Silly Boys, Back Trip e Daian Street. Introdotti dal presentatore ufficiale del concerto «Fefe» Dagostin, accompagnato dalle vallette Chiara, Giulia e Valentina, i giovani musicisti valligiani hanno proposto generi musicali diversi, dal punk al rock, al metal. Denominatore comune: la voglia di divertirsi e di farsi conoscere. Presente per gran parte della durata del concerto, dalle 21 alle 24, anche un furgoncino dell’Azienda sanitaria provinciale, con a bordo due operatori, per la sensibilizzazione contro l’assunzione di sostanze alcooliche. Nel corso della serata, circa una trentina di giovani si sono sottoposti volontariamente a un questionario anonimo e all’alcool test. Ma anche il volontariato è stato parte integrante del «Daian Jammin Festival». Erano infatti presenti gli stand informativi di alcune associazioni, quali Emergency, Admo, Aido, Advsp e Apcat. Una festa ben riuscita, che ha visto il coinvolgimento di numerosi ragazzi impegnati nell’organizzazione, dal montaggio del palco alla ricerca degli sponsor; dalla sorveglianza dei giochi gonfiabili alla creazione delle magliette con il logo della manifestazione. E chissà che questa non sia stata solo la prima edizione di un evento, che potrebbe diventare un appuntamento fisso dell’estate fiemmese. S. T.


LA SICILIA

controlli dei carabinieri 

Alcol e droga sfilza di denunce 

Due persone denunciate per guida in stato di ebbrezza, due deferite all’autorità giudiziaria per non avere ottemperato agli obblighi sulla pena detentiva e sei segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. È il risultato dell’operazione compiuta dai carabinieri del Comando Compagnia di Augusta.
Ad essere stati denunciati nella città megarese l’augustano F.P. di 28 anni, fermato alla guida del proprio motociclo: alla prova dell’etilometro era oltre i limiti consentiti dalla legge. Come anche un altro augustano alla guida della propria auto, G.Z. di 30 anni. Quest’ultimo all’alcool aveva aggiunto sostanze stupefacenti. Il comando Compagnia di Lentini nella stessa operazione ha anche denunciato C.D.C. di 31 anni e G.A. di 30 per violazione degli obblighi a cui erano sottoposti in alternativa a quella detentiva.
Sei giovani segnalati per detenzione di stupefacenti. Si tratta di M.C. (21 anni, di Como) che aveva in tasca 1,5 grammi di marijuana, D.L. di 20 anni, lentinese che ha dichiarato che il grammo trovatogli era per uso personale. Stessa versione da una donna, O.V. di 21 anni trovata con 1,5 grammi di marijuana, A.C. di 24 anni augustano ed M.C., augustano di 30 anni che aveva addosso 1,5 grammi di hashish.

a. b.


IL MATTINO (NAZIONALE)

L’ARRESTO

Al volante in stato di ubriachezza danneggia auto: preso a Forcella

È stato bloccato ieri pomeriggio da un pattuglia di vigili urbani in via Egiziaca a Forcella. I «caschi bianchi» hanno arrestato un automobilista che è risultato evaso dagli arresti domicialiari. L’individuo, alla guida in stato di ubriachezza ha danneggiato molte delle auto in sosta ed ha messo a repentaglio l’incolumità di diversi pedoni. Del fatto è stato immediatamente informata la magistratura e l’uomo oggi stesso verrà processato per direttissima. Alla pattuglia, alla sesta unità operativa e al Comando dei vigili urbani sono arrivati elogio e ringraziamento dell’assessore al Traffico Gennaro Mola.


LA SICILIA

Ubriaco girava nelle rotatorie Patente ritirata a automobilista  
Stava per travolgere gli operai che di notte curavano la segnaletica 

Sorpreso a zigzagare pericolosamente con la sua Fiat Panda in viale della Regione, un nisseno di 22 anni è stato denunciato l’altra notte dagli agenti di una Volante della Polizia per guida in stato di ebbrezza. A finire nei guai per qualche bicchiere di troppo è stato I. M., che intorno alle 2,25 è stato notato dai poliziotti mentre procedeva pericolosamente a bordo della Panda nella parte alta di viale della Regione. La Volante si è subito messa sulle tracce dell’auto e gli agenti hanno pure notato che il conducente della Panda, in prossimità delle nuove rotatorie realizzate in via Leone XIII, ha pure messo a rischio l’incolumità degli operai che a quell’ora stavano realizzando la segnaletica orizzontale nel crocevia di accesso alla città. I. M. è stato fermato e portato in questura, dove l’alcoltest ha confermato che il suo tasso alcolemico superava di quattro volte quello consentito. L’auto, in un primo tempo sequestrata, è stata affidata al padre del giovane, nel frattempo informato. A I. M., invece, è stata ritirata la patente per la decurtazione di dieci punti.


IL GAZZETTINO (TREVISO)

TOMBOLO

Ubriaco passeggia sui binari

Ha rischiato la vita vagando sui binari in preda ai fumi dell’alcool. Sono stati i carabinieri, intervenuti su segnalazione di un familiare, a toglierlo dalla ferrovia evitando il peggio. Certamente non si era reso conto di quanto stava facendo un quarantottenne residente a Tombolo che all’una e mezza della notte tra mercoledì e giovedi si è messo a camminare sui binari vicini alla sua abitazione. Evidente lo stato di alterazione alcoolica. Poteva finire veramente male considerato che sulla Vicenza-Treviso di notte transitano numerosi treni merci ad alta velocità. Certamente l’ostacolo non sarebbe stato notato. Le conseguenze facilmente immaginabili. Immediato l’intervento dei militari che rapidamente hanno riportato l’uomo a casa attendendo che si riprendesse dallo stato confusionale. (m.c.)


IL GAZZETTINO (PORDENONE)
INCHIESTA 

Morte dopo lo schianto, moldavo indagato per omicidio colposo

A una decina di giorni dall’incidente, accaduto a notte fonda lungo la Provinciale 31 a Roveredo in Piano e nel quale ha perso la vita il moldavo Eugenio Sava, 20 anni, di Torino (morto due giorni dopo lo schianto), il pm Annita Sorti - sulla base della relazione dei carabinieri del Radiomobile di Sacile e della perizia medico legale - ha iscritto sul registro degli indagati il conducente della Ford Focus Vadim Condrea, 20 anni, muratore di Pordenone.
Nei confronti dell’uomo, assistito dall’avvocato Cinzia De Roia, gli inquirenti hanno ipotizzato - seppure come atto a tutela della difesa - le accuse di omicidio colposo e guida in stato d’ebbrezza (individuate anche alcune violazioni al Codice della strada di natura amministrativa). Da quanto ricostruito dai carabinieri del maresciallo Antonio Lazzaro la notte del 14 agosto la Ford Mondeo, per cause legate alla velocità e all’ebbrezza, finì fuori strada nel percorrere una doppia curva, finendo prima contro una sbarra in ferro e poi in un prato.
Nell’auto c’erano sei persone - tre ragazzi e tre ragazze dell’Est Europa, in Italia con lavoro e permesso di soggiorno. Quattro riportarono ferite lievi, mentre le condizioni di Eugenio Sava e dell’amica Oxsana Stan, 16 anni, di Pordenone, apparvero subito molto gravi. Vennero entrambi ricoverati in terapia intensiva a Pordenone, dove Sava mori poche ore dopo il ricovero. Le condizioni di Oxsana Stan, ancora ricoverata in rianimazione, sono gravi. Dal 14 agosto è intubata e tenuta in coma farmacologico.


IL MATTINO (SALERNO)

Guida ubriaco, patente ritirata

La polizia ha ritirato due patenti nella notte fra mercoledì e giovedì. Verso la mezzanotte gli agenti sono accorsi in via Principati, all’incrocio con il Trincerone, per rilevare un incidente fra un’auto e uno scooter. La macchina non aveva dato la precedenza, tagliando la strada al motorino. Gli agenti si sono accorti che P.N., 59 anni, salernitano, era malfermo sulle gambe e presentava i sintomi dell’ubriachezza. Sottoposto al test nonostante il suo rifiuto, è stato trovato con un tasso alcolico superiore di molto ai limiti di legge. Perciò è stato denunciato per guida in stato di ubriachezza e rifiuto di sottoporsi al controllo.


CORRIERE ROMAGNA

Fumo e alcol di casa sulle gradinate

RIMINI - Tra le poche certezze del “nuovo” calcio ce ne è una alquanto sgradevole. Per assistere alle gesta dei propri beniamini non basta più presentarsi ai cancelli “carichi” di passione. La partita, adesso, bisogna seguirla quantomeno ubriachi se non drogati. L’ulteriore riprova mercoledì sulle gradinate del Rome neri dove per il passaggio al terzo turno della Coppa Italia, si affrontavano Rimini e Sampdoria. E proprio due tifosi blucerchiati sono stati i protagonisti di altrettanti episodi di conferma della “nuova tendenza”. Il primo è ruzzolato dalla cima della gradinata ospiti fin quasi a terra per colpa delle abbondanti sorseggiate di nettare di Bacco. Raggiunto dal personale infermieristico in servizio, all’invito a farsi accompagnare al Pronto soccorso, ha rifiutato con forza ogni cura: la sbronza, ha detto, la smaltisco in curva.Tra un dribbling di Flachi e una parata di Castellazzi, voleva invece fumarsi due spinelli un 21enne milanese tifoso doriano. Il fumo gli è stato sequestrato ai cancelli d’ingresso e lui è stato segnalato al prefetto. Davvero una partita da “sballo”.


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (LECCE)

Un cameriere francese arrestato dopo la denuncia di una parigina di 58 anni 

Picchia e sequestra la convivente
La casa-prigione in zona Salesiani. L’uomo preso da un’amica a Novoli

Sequestrata in casa e picchiata dal convivente. Liberata dalla polizia, la donna racconta tutto e per l’uomo Davide Bottoni, francese di 38 anni, scattano le manette con l’accusa di sequestro di persona. Gli investigatori sono stati messi in allarme ieri mattina alle 7 quando la donna, una parigina di 58 anni, ha contattato la centrale operativa della questura per segnalare che il suo convivente l’aveva chiusa a chiave in un appartamento situato in zona Salesiani. Giunti sul posto, i poliziotti hanno sollecitato l’intervento dei vigili del fuoco per liberare la donna. Accompagnata in questura, poi, la donna ha ricostruito la sua vicenda, cominciando dall’inizio e cioé da quando ha deciso di raggiungere a Lecce Davide Bottoni, conosciuto più di un anno fa a Parigi dove lavorava come cameriere. I due si sono frequentati per un po’ di tempo. Poi la relazione era stata interrotta a causa del carattere difficile dell’uomo reso ancora più violento dal consumo di alcol. Un mese fa, fra i due è tornato il sereno. E donna è giunta a Lecce, dove è andata ad abitare nell’appartamento di un’amica. Ma la convivenza non è stata facile. Bottoni avrebbe ripreso i suoi atteggiamenti violenti. La sera del 22, poi, Bottoni, dopo aver bevuto troppo ed in preda ad un raptus, avrebbe aggredito la donna con schiaffi e morsi. Dopo l’aggressione l’uomo ha chiuso la compagna in casa e si è allontanato a bordo della vettura noleggiata dalla donna. La parigina ha atteso tutta la notte il ritorno dell’uomo, all’alba, poi, ha deciso di chiamare la polizia. Seguendo le indicazioni della donna, infine, gli agenti hanno rintracciato l’uomo a Novoli dove è stato bloccato e, su disposizione del magistrato di turno Francesca Miglietta, è stato accompagnato in carcere. Nelle prossime ore l’uomo sarà interrogato dal gip. La donna, invece, ha già deciso di tornare in Francia anche se tornerà a Lecce per far visita alla sua amica.


L’ARENA.IT

Intervento dei carabinieri di Caprino per una violenta lite

Aggredisce i carabinieri con il bastone, va in cella
Ha minacciato di sfondare la porta di casa della convivente «Ma non volevo farle del male»

La convivente non voleva più saperne di quell’uomo che spesso e volentieri rincasava ubriaco e così aveva deciso di chiudere la porta a chiave e di non aprirgli. Lui, fuori di sé dalla rabbia ha cominciato a inveire e a minacciare di buttar giù l’uscio con una mazza di legno che si era procurato non si sa dove.
Mancava una manciata di minuti a mezzanotte e dietro le persiane i vicini osservavano. Di scenate in quella casa di via Corrubbio a Caprino ne succedevano spesso, ma quella volta rischiava di degenerare e così qualcuno ha telefonato ai carabinieri. I militari, giunti sul posto, l’hanno invitato a calmarsi e a gettare la mazza per terra. Per tutta risposta, e per nulla intimorito, l’uomo ha brandito il bastone, tentando di colpire i carabinieri. Approfittando della sua scarsa lucidità, i militari alla fine sono riusciti a disarmarlo. L’aggressore, che ha 49 anni e attualmente disoccupato, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Ieri è comparso per l’udienza di convalida davanti al giudice Valeria Ardito. «Non era mia intenzione far loro del male», si è giustificato. E l’avvocato, a sua giustificazione, ha sottolineato che la sua rabbia «era indirizzata contro la compagna con cui aveva litigato, non contro i carabinieri».
Il giudice ha disposto la custodia in carcere in attesa del processo fissato per il 30 agosto. (e.s.)


IL GIORNALE.IT

Le «droghe leggere» e la libertà di uccidere

- di Mario Mortola - 

Gli incidenti stradali avvengono per cause varie e purtroppo, ogni giorno i notiziari e le cronache ne fanno partecipi come uditori o lettori o spettatori. Uno degli incidenti mortali avvenuti a Genova nei giorni scorsi, in particolare quello occorso alla giovane infermiera in corso Sardegna, mi ha fatto pensare alle cause che lo hanno provocato. La morte della giovane è indubbiamente tristemente irrimediabile e verso di essa bisogna chinare il capo in silenzioso cordoglio.
L’autore dello scontro a quanto si evince dai notiziari e dalle cronache giornalistiche, è stato sottoposto ai rituali esami del sangue ed è risultato positivo relativamente all’alcool ed a sostanze stupefacenti (o cosiddette «droghe leggere»). Quanti casi si sono registrati in Italia di guida in stato di... varie ebbrezze? Non è dato ovviamente riscontrabile. Infatti solo in caso, purtroppo di incidenti o di occasionali intercettazioni delle forze dell’ordine, si constata lo stato del conducente.
L’alcool fa male, anche più delle droghe leggere si sostiene da parte di ministri, preti, deputati ed altri personaggi saccenti. I clinici seri si esprimono in termini documentali, scientificamente provati quando parlano di sostanze potenzialmente alteranti l’equilibrio individuale.
Le idee personali sono soggettive, ma coloro che hanno poteri decisionali e normativi hanno il dovere di seguire le verità oggettivamente scientificamente inoppugnabili. La libertà di un individuo non deve causare limitazioni e danni, né lievi, né irrimediabili agli altri. Le cronache quotidiane dovrebbero far meditare i signori e le signore paladini delle. .. modiche quantità.

Bogliasco

Gentilissimo signor Mortola, purtroppo viviamo nel paese in cui chi guida senza cinture (mettendo a rischio solo se stesso) è punito come chi passa con il rosso o vola in strada. Sa qual è il vero problema? Che controllare chi ha la cintura è cosa facile, rapida e «redditizia», fare posti di blocco costanti per controllare i guidatori è noioso, richiede tempo, persino rischioso.

(*) Nota: un lettore scrive ad un giornale dimostrando di essere poco e male informato. Può capitare. Il giornale gli risponde con poche e cattive informazioni. Questo però non dovrebbe capitare.


IL GAZZETTINO (TREVISO)

Cappuccino e Gazzettino: in un ...
Cappuccino e Gazzettino: in un momento di pausa, ogni giorno, una trevigiana o un trevigiano commentano la città attraverso le principali notizie del loro giornale.
Seduta ai tavolini del Just Cafè c’è Sara Parini, 18 anni, studentessa.

"Si è trattato di un episodio isolato. La vicenda del turista americano Matthew Godfrey derubato e picchiato a Napoli mostra, purtroppo, un aspetto della città partenopea poco rassicurante. Ma non bisogna esagerare con le polemiche. Per il giovane americano la brutta esperienza non sarà facile da dimenticare. Arrivare in una città ed essere aggrediti non fa piacere a nessuno. Ma questo non deve far cambiare l’immagine che tutto il mondo ha di Napoli".

- Matthew Godfrey in questi giorni è ospite dei "Giovani della Casa" nella "Coutry house" a Crocetta del Montello, un soggiorno che punta a far riconciliare il giovane con il nostro Paese

"E’ sicuramente un’iniziativa da elogiare. Non capita spesso di trovare persone così disponibili, e anche dal punto di vista della visibilità e, diciamo così, del marketing territoriale, è stata un’idea azzeccata. La permanenza dell’americano sarà sicuramente piacevole. La nostra provincia è ricca di cultura e non solo. L’unico consiglio che vorrei suggerire a Matthew è di assaggiare il nostro prosecco. Ho letto che è astemio e preferisce brindare con bevande analcoliche. Ma il nostro vino è veramente speciale".

- Il presidente dell’associazione Alessio De Mitri si è poi dichiarato disponibile a collaborare con i ragazzi napoletani attraverso un gemellaggio.

"Dimostrare un’apertura verso realtà diverse dalla nostra porta a un arricchimento personale e non solo. Capire come vivono i giovani di un’altra città e quali sono i loro problemi può essere complicato ma aiuta. Quando accadono episodi come quello di Matthew si è subito pronti a condannare e criticare. Ma non bisogna fermarsi alla prima impressione e generalizzare".


IL MATTINO (NAZIONALE)
Salute. I buoni propositi del post vacanze

ARBARA ROMANO Dopo le vacanze gli italiani tornano in città con la valigia piena di buoni propositi per riprendersi dalle trasgressioni e dalle sregolatezze estive. Più cene fuori (44%), peccati di gola (52%), alimentazione scorretta (37%) e qualche drink in più con gli amici (21%) sono le cattive abitudini a cui confessano di essersi lasciati andare durante le ferie. E ora, ripresa la routine, promettono un settembre all’insegna della dieta e del fitness. Ma anche l’impegno ad abbandonarsi a Morfeo almeno otto ore a notte e a evitare ore di straordinari a lavoro. A tracciare i buoni propositi del Belpaese in vista dell’autunno in arrivo è un sondaggio promosso da Pro-activ. Secondo l’indagine, gli italiani guardano alle proprie abitudini con indulgenza e con un pizzico di superficialità. Mediamente assegnano un 7 al proprio modo di vivere, anche se un italiano su quattro pensa di avere uno stile di vita poco corretto, con i più sregolati - o i più sinceri - di sesso maschile e residenti al Sud. Durante le vacanze estive sembra però che lo stile di vita degli italiani meriti un voto notevolmente più basso. Il periodo estivo e le vacanze, infatti, sembrano rappresentare un vero e proprio pericolo per la salute perché con il relax e la convivialità ritrovati c’è anche più spazio per la trasgressione a tavola. Qualche vizio in più, dunque, per grandi e piccini. L’estate, infatti, vede allentare il controllo anche sui figli: qualche libertà in più in generale, e in particolare nell’alimentazione, è lasciata a bambini e adolescenti, per ammissione stessa dei genitori. A settembre, in particolare, gli italiani si ripromettono di dormire otto ore per notte (57%), di fare le scale a piedi (55%) e di saper ridere di se stessi (55%), oltre a una maggiore e ritrovata attenzione per l’alimentazione sana (89%). Quanto a rinunce, poi, dovendo scegliere tra il dire no al vino o al cioccolato, quasi la metà si dichiara fedele al secondo (il 48% preferisce rinunciare al vino). E sono soprattutto le donne a rinunciare tranquillamente al vino pur di coccolarsi con un pò il cioccolato. Ma c’è anche un 10% deciso a non rinunciare nè all’uno nè all’altro. Tra i buoni propositi degli italiani, poi, c’è anche spegnere il cellulare a tavola (35%), smettere di guardare i reality (20%) e non fare straordinari a lavoro (17%). Si cerca quindi di ritrovare la forma emotiva e fisica con piccoli gesti e non con grandi impegni spesso non mantenuti. Un vizio citato ad esempio dal 21%, infatti, è quello di iscriversi in palestra pagando costosi abbonamenti per poi non frequentarla mai. «Il risultato non mi meraviglia - commenta Domenico Cianflone, primario dell’Unità coronarica dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano - Riflette l’andamento medio delle abitudini di stile di vita nella nostra società. Il fenomeno della trasgressione estiva va inquadrato nell’impatto che ha nello stile di vita generale: in effetti le due settimane di trasgressione sono solo un’aggiunta alle altre 50 settimane dell’anno durante le quali lo stile di vita, in particolare abitudini alimentari e attività fisica, è per la maggior parte delle persone inadeguato». Ma durante l’anno quali sono le buone e le cattive abitudini degli italiani? L’alimentazione sana è la buona abitudine di cui gli intervistati si dichiarano più fieri (65%), ma interrogandoli sul fronte dell’alimentazione (mangiare tanta frutta e verdura, bere poco alcol, usare poco sale) si rileva che a comportarsi bene a tavola sarebbe ben il 92% degli intervistati. Contemporaneamente, però, l’alimentazione rappresenta anche il tallone d’Achille degli abitanti dello Stivale. Gli eccessi a tavola vengono citati dal 56% degli intervistati tra le cattive abitudini. In particolare, il 20% esagera con i dolci, un peccato a cui il 12% non riesce a rinunciare. 


 

WINENEWS
IL CONSUMO DI VINI NEL MONDO ... STANDO ALLO STUDIO DI THE GLOBAL DRINKS MARKET

I consumi di vini nel mondo hanno fatto registrare il settimo incremento consecutivo nel 2005, ammontando complessivamente a 2,59 miliardi di casse da nove litri, secondo uno studio condotto e pubblicato recentemente dal The Global Drinks Market: Impact Databank Review & Forecast. Gran parte dell’incremento è attributa all’aumento dei consumi negli Stati Uniti, Gran Bretagna e Cina. In particolare sulla Cina, lo studio rileva che nonostante il consumo pro capite nel Paese è soltanto di 1,12 litri, il mercato cinese è stato quello che ha fatto registrare la più rapida crescita nel 2005 e, secondo le previsioni, dovrebbe diventare entro il 2010 il più importante mercato vinicolo al mondo, dopo Francia, Italia e Stati Uniti.


IL GAZZETTINO (TREVISO)

Singolare torneo con calici di vino come pedine 

Enodama, oggi al via la fase eliminatoria

Conegliano

(gpm) Oggi prende il via la fase eliminatoria dell’Enodama, il singolare torneo di dama di ispirazione enologica, con pedine di vino trasformate in calici di vino bianco e rosso (che dovranno essere bevute quando le pedine vengono "mangiate"), tra le osterie storiche della città, organizzato dall’Associazione Dama Castellana, con la collaborazione di alcune aziende vinicole della zona. L’appuntamento odierno è alle 21 al Bar Ristorante Al Castello, con i vini offerti dalla Marchiori di Farra di Soligo. Le tappe successive saranno: l’1 settembre il Bar Padova-Bar Centrale (con i vini della Maccari di Visnà di Vazzola); il 12 settembre (Osteria al Ponte (vini del Conte Attimis-Maniago di Buttrio); il 7 settembre Caffè Teatro (vini della Masottina di Castello Roganzuolo); l’8 settembre Enoteca La Cuccagna (vini di Rechsteiner di Piavon di Oderzo); 16 settembre Bar Al Pioppo (vini della Fondazione per l’Insegnamento Enologico di Conegliano); il 17 settembre Osteria all’Antica Guizza (vini di Ca’ Vendramin di Vazzola); 22 settembre Osteria Al Contadino (vini di Bepin De Eto di San Pietro di Feletto). Le finali si disputeranno il 23 settembre in piazza Cima nell’ambito della Festa dell’Uva.


VIRGILIO NOTIZIE
GB/ FIGLIO DI BLAIR RICOVERATO IN OSPEDALE ALLE BARBADOS

Euan, 22 anni, ha accusato dolori di stomaco

Londra, 25 ago. (Ap) - Il figlio del premier britannico Tony Blair, Euan, è stato ricoverato alle Barbados per dolori di stomaco. Lo ha detto un portavoce di Downing Street, che ha parlato in condizione di anonimato. Il portavoce non ha fornito altri dettagli. Euan Blair, 22 anni, stava trascorrendo una vacanza con la sua famiglia. Il ragazzo dovrebbe frequentare l’università di Yale quest’anno, dopo aver ottenuto una laurea in Storia antica alla Bristol University. Nel 2000 era stato arrestato in stato di ubriachezza nel centro di Londra, mentre festeggiava la fine degli esami scolastici.
Tony Blair, che ha quattro figli, è tornato oggi al lavoro nel suo ufficio di Downing Street, dopo un periodo di vacanza alle Barbados ospite del cantante pop Sir Cliff Richard.


TGCOM

La pazza vita di Victoria Beckham

Senza marito si sbronza al casinò

E’ proprio vero che quando il gatto non c’è i topi ballano. E con che balli barcollanti ha dato spettacolo l’altra notte Victoria Beckham per le strade di Londra dopo una serata brava tra locali e long drink! Le sbandate alcoliche dell’ex Spice, senza il marito in ritiro con il Real Madrid, sarebbero rimaste segrete se all’uscita di un casinò non l’avessero sorpresa i paparazzi. Le foto sono finite sul "Daily Mail".
Probabilmente doveva essere, nelle intenzioni iniziali, una serata tranquilla da trascorrere con amici quella che voleva concedersi Victoria, da alcuni anni ormai mogliettina e mamma perfetta. Tant’è che si è sempre definita "una casalinga disperata".
Nei sette anni di matrimonio che hanno reso Victoria e David la coppia più mediatica del mondo, infatti, è stato sempre lui quello un po’ farfallone. Di lei si parla invece di quella magrezza che la scarnifica e della sua passione per il silicone, che le ha regalato tratti a dir poco alieni.
Ma ecco il colpo di scena. L’ex Spice Girl è stata sorpresa alle prime luci dell’alba mentre usciva dal Saint James Casinò di Londra completamente ubriaca, in precario equilibrio su tacchi vertiginosi. Strizzata in un elegante top di pizzo, su pantaloni svasati, a sottolinearne la magrezza, la signora Beckham ha cercato di nascondere ai paparazzi i segni inequivocabili della notte brava trascorsa con i suoi amici. Tra questi il famoso chef Gordon Ramsay, da tempo intimo della cantante, che spesso per lei si è dilettato a preparare raffinate pietanze.
Uscita dal locale in evidente stato di ebbrezza, dopo aver fatto tappa in diversi locali, la Posh Spice ce l’ha fatta a non ruzzolare a terra, ma non ad evitare i fotografi che con l’obiettivo l’hanno implacabilmente seguita fin dentro l’auto, dove si è lasciata andare a pose e smorfie finite sulle pagine del "Daily Mail".


La Nazione (Pistoia)
Sbronzi alla guida Scontro inevitabile

L’Unione Sarda (Nazionale)
«Siamo assediati dagli alcolisti»

Corriere Alto Adige
Ubriaco si schianta con l’auto e fa resistenza

Il Manifesto
Streghe, baffi e ubriaconi

La Stampa
Polstrada, domani test con l’etilometro Autovelox della Stradale domani sul tratto milane...
Dopo Cruise, guai per Gibson e Lohan

Il Tirreno
Ubriaco fradicio al volante sulla 429
"in vino veritas" in via marco polo una festa dedicata a bacco

La Repubblica
Cocktail e filosofia un film su dionigi - michele smargiassi 
castelvenere, la festa del vino
i murazzi festeggiano la birra


Corriere del Mezzogiorno

Alla guida dell’auto ubriachi dopo la discoteca, denunciati dieci ragazzi 

La Nuova Ferrara
alcol, prevenzione per chi è alla guida
un kit in regalo ai conducenti
i test svelano il problema
il vino è protagonista per due fine settimana

Il Resto del Carlino (Modena)
Modena soccorso: 24 ore su 24 per chiamate di emergenza sanitaria tel. 118. Pronto soccorso<...

Il Resto del Carlino (Rovigo)
Ubriaco al volante Denunciato

La Nazione (Empoli)
Sorpreso alla guida con troppo alcol Pesanti sanzioni

Il Resto del Carlino (Ravenna)
Alcol e velocità: saltate 411 patenti Si è conclusa la campagna condotta dalla Polizia
stradale a Marina di Ravenna e a Milano Marittima per combattere la guida in stato di ebbrezz
Ebbri al volante: ritirata la patente anche a 30 donne

La Nazione (Massa - Carrara)
CARRARA - Birra speciale per il trentennale della SeptemberFest : la bionda, la scur... 

Il Resto del Carlino (Bologna)
Trovati ubriachi al volante Ritirate undici patenti

Il Messaggero Veneto
zoppola, 30 corsisti aiutano gli alcolisti

Alto Adige
auto impazzita c’è un ubriaco al volante

Gazzetta di Reggio
vendemmia: in emilia prevista una produzione record

Il Cittadino
La droga in primo piano dopo i rave party: un opuscolo per affrontare le dipendenze

MF Personal
Aperitivo con racconto davanti al lago di Como

Corriere Adriatico
Di Vino in Vino con tante n

Sabato, 26 Agosto 2006
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