IL TACHIGRAFO DIGITALE


di Franco Medri*

Con la promanazione dei regolamenti CEE 213519/98 e CEE 1360/2002, la Commissione Europea ha deciso che, per quanto riguarda l’autotrasporto, i cronotachigrafi digitali dovranno sostituire gli attuali cronotachigrafi dotati di fogli di registrazione cartacei, denominati analogici.

Non appena queste direttive entreranno in vigore, cioè il 05 agosto 2005, i veicoli commerciali (autocarri con peso complessivo a pieno carico superiore a 35 quintali) immatricolati come nuovi, dovranno essere dotati solo di cronotachigrafi digitali.

Si precisa, però, che gli attuali veicoli che montano un cronotachigrafo analogico non hanno l’obbligo di conversione; perciò visto che non esiste l’obbligo di modificare i veicoli già immatricolati, per alcuni anni opererà un regime di circolazione veicolare misto.

I regolamenti europei hanno dettato anche una precisa prescrizione, ovvero nel caso di sostituzione del cronotachigrafo installato su autocarri di peso complessivo superiore a 35 quintali ed autobus dotati di più di 9 posti e con peso complessivo superiore a 100 quintali, l’apparecchio deve essere sostituito da un cronotachigrafo digitale.

Premesso ciò è opportuno fare alcune disquisizioni:


- la predetta normativa è applicabile solo alla Comunità Europea, pertanto fuori da questa non esistono obblighi e prescrizioni;

- con l’introduzione del cronotachigrafo digitale si dovrà anche istituire un sistema per la produzione e la personalizzazione delle schede di utilizzazione, oltre che provvedere alla creazione di una serie di officine autorizzate e qualificate al montaggio, alla manutenzione ed alle riparazioni del dispositivo.

FUNZIONAMENTO DEL TACHIGRAFO DIGITALE

Il cronotachigrafo digitale è uno strumento elettronico che permette di registrare i tempi di guida e di riposo dei conducenti di autocarri con massa complessiva a pieno carico superiore a 35 quintali, in ottemperanza alle disposizioni previste dal Regolamento CE 3820/85 (vedi anche autobus).

Oltre a ciò viene registrata anche la velocità e la distanza chilometrica percorsa; infatti i dati sono memorizzati in una memoria principale situata all’interno del cronotachigrafo digitale.

L’unità di registrazione è dotata anche di 2 (due) lettori di schede di utilizzazione (definite “intelligenti”), di tasti di funzionamento, della stampante, della memoria totale, del temporizzatore in tempo reale e dei dispositivi di avvertimento visivi.

Le caratteristiche principali sono:


• le ultime 28 giornate lavorative sono registrate ed immagazzinate sulla scheda del conducente;
• la memoria totale registra l’attività degli ultimi 365 giorni;
• il programma del cronotachigrafo digitale avverte (attraverso un dispositivo visivo) 15 minuti prima che il periodo di guida di 4,5 ore sia oltrepassato;
• tutti i dati conservati e registrati possono essere stampati.
• Con il montaggio del cronotachigrafo digitale vengono consegnate 4 schede di lettura con finalità differenti, di cui:

1) una è la scheda dell’autista è può essere utilizzata su più veicoli;

2) una è la scheda dell’azienda che permetterà l’accesso ai dati memorizzati nella memoria del cronotachigrafo digitale;

3)
una è la scheda dell’officina autorizzata alla calibrazione ed alla manutenzione dell’appa-recchio, che deve avvenire ogni 2 anni;

4)
una è la scheda di controllo che è in possesso alle autorità deputate ad effettuare i controlli su strada al fine di leggere le informazioni sui tempi di guida e sulle velocità.

NOTA:
La peculiarità del cronotachigrafo digitale (al nome odocronografo digitale) è che con la scheda di lettura del conducente (driver-card) viene sostituito il disco diagrammale.

LA CARTA DEL CONDUCENTE

La carta del conducente è una smart-card personalizzata che contiene tutti i dati relativi allo stesso per quanto riguarda i tempi di guida e di riposo.

Le sue caratteristiche sono:

• la validità di 5 anni e non può essere sostituita tranne che per danneggiamento, perdita, furto, ecc.;

• la carta deve essere inserita dal conducente quando inizia il periodo di guida;

• in caso di perdita o danneggiamento il conducente deve stampare le informazioni relative ai periodi di guida registrati dal cronotachigrafo digitale al termine del viaggio, nonché aggiungere il numero della propria scheda e la propria firma sulla stampata (non si può guidare senza scheda per più di 15 giorni).

* Ispettore Capo della Polizia Stradale.