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Leggi-Circolari , Articoli 04/05/2017

di Luigi Altamura*
Legge annuale per il mercato e la concorrenza
Modificato definitivamente l'art. 201 del Codice della Strada per utilizzare le telecamere sulla mancanza di copertura assicurativa.
Ora il provvedimento torna alla Camera in terza lettura, con probabile "fiducia" ma il 3. comma dell'art. 10 del DDL non potrà subire altre modifiche

Foto Sapo Dave

Con 158 voti favorevoli, 110 contrari e un astenuto, l'Assemblea ha rinnovato la fiducia al Governo approvando l'emendamento interamente sostitutivo del ddl n. 2085, Legge annuale per il mercato e la concorrenza. Il testo torna alla Camera dei deputati.
Il provvedimento, originariamente di 32 articoli, diventati 52 dopo il passaggio alla Camera, si compone, nel testo proposto dalla Commissione, di 74 articoli. L'articolo 1 indica, quali finalità del provvedimento, la rimozione degli ostacoli regolatori all'apertura dei mercati, la promozione della concorrenza e la garanzia della tutela dei consumatori, anche in applicazione dei principi e delle politiche dell'Unione europea. Il Capo II riguarda le assicurazioni e i fondi pensione: le misure tendono a riconoscere sconti e riduzione dei costi delle polizze e a contrastare le frodi che rappresentano uno dei fattori determinanti dell'incremento annuale dei costi. Per quanto riguarda i fondi pensione è prevista la piena facoltà di portabilità per i lavoratori dei propri contributi pensionistici. Il Capo III, riguardante la telefonia mobile, le comunicazioni elettroniche e i media audiovisivi, introduce misure finalizzate a facilitare il passaggio dei clienti da un operatore all'altro e a favorire una maggiore trasparenza dei costi di recesso. Il Capo IV, sui servizi postali, elimina la riserva di Poste italiane sulla spedizione degli atti giudiziari e delle notifiche di sanzione della pubblica amministrazione. Il Capo V abroga la disciplina transitoria di definizione amministrativa delle tariffe dell'energia elettrica e del gas, confermando le attuali agevolazioni per le famiglie in condizioni disagiate. Il Capo VII interviene in materia di costo delle chiamate ai servizi di assistenza ai clienti per favorire il confronto tra servizi bancari. Il Capo VIII riguarda i servizi professionali: quanto agli avvocati, elimina il vincolo di appartenenza a una sola associazione professionale, introduce l'obbligo di presentare un preventivo, consente la costituzione di società multiprofessionali e l'ingresso di soci di capitali; quanto ai notai, elimina il divieto di pubblicità, allarga il bacino di competenza ed elimina il reddito minimo di 50.000 euro; per le farmacie elimina il limite di titolarità di quattro licenze in capo a un unico soggetto e consente l'ingresso di soci di capitale. Al Capo X, riguardante il settore del turismo e il servizio di trasporto, è introdotto l'obbligo per i concessionari e gestori di servizi di linea di trasporto passeggeri di informare i fruitori del servizio delle modalità per accedere alla carta dei servizi. Il Capo XI, introdotto dalla Camera, reca ulteriori disposizioni di semplificazione.

La discussione generale si è conclusa con gli interventi dei sen. Romano (Aut); Gasparri, Galimberti (FI-PdL); Puglia (M5S); Cervellini (SI-Sel); Tocci, Mucchetti (PD). I senatori intervenuti hanno espresso dubbi sull'utilità e sull'impatto macroeconomico dello strumento della legge annuale della concorrenza che interviene sempre negli stessi settori con norme frammentate e parziali. Alcuni senatori hanno proposto un ritorno in Commissione per operare aggiustamenti e limature, considerato che il ddl è stato licenziato il 2 agosto 2016; molti hanno lamentato lo scarso coraggio del Governo e la mancata regolamentazione delle lobby. I rilievi critici hanno riguardato in particolare l'abolizione del contratto di maggiore tutela nel settore energetico che comporterà un aumento dei costi per i consumatori, l'ingresso del capitale finanziario nelle farmacie, la delega sugli autoservizi, la norma sull'esportazione delle opere d'arte.

In sede di replica il relatore Luigi Marino (AP) ha ricordato che in Commissione sono stati accolti numerosi emendamenti delle opposizioni e ha condiviso l'opportunità di ridurre il tetto per l'ingresso di soci nelle farmacie. Ha richiamato gli effetti positivi delle norme sulle polizze RC auto, degli interventi sulla previdenza complementare e sulla telefonia. In tema di trasporti, ha evidenziato la necessità dell'utilizzo di piattaforme tecnologiche da parte dei taxi e di una regolamentazione delle licenze di autonoleggio. Il relatore Tomaselli (PD), pur riconoscendo i limiti del ddl, ha negato che il superamento del regime transitorio di maggiore tutela nel settore energetico rappresenti un regalo agli oligopoli; quanto alle polizze RC auto, ha difeso la norma sui testimoni di comodo e sull'adozione delle tabelle di Milano; ha poi ricordato l'impegno assunto dal Governo su una normativa organica che valorizzi l'autoproduzione di energia e ha auspicato un intervento di regolamentazione dell'economia digitale. Il Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Gentile ha manifestato la disponibilità del Governo a introdurre correttivi nell'ambito della prossima legge annuale per la concorrenza.

Respinta la proposta di non passaggio all'esame degli articoli, presentata dal sen. Malan (FI-PdL), il Ministro per i rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro ha posto la questione di fiducia su un emendamento interamente sostitutivo del ddl, che contiene alcune modifiche di natura tecnica al testo proposto dalla Commissione.

Qui sotto il testo approvato al Senato e già approvato alla Camera e che pertanto non sarà modificato nel secondo passaggio alla Camera



Art. 10 comma 3 del DDL 2085

All’articolo 201 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, sono ap-portate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1-bis è aggiunta, in fine, la seguente lettera: «g-ter) accertamento, per mezzo di appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento, della violazione dell’obbligo dell’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, effettuato mediante il confronto dei dati rilevati riguardanti il luogo, il tempo e l’identificazione dei veicoli con quelli risultanti dall’elenco dei veicoli a motore che non risultano coperti dall’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, di cui all’articolo 31, comma 2, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27»;
b) dopo il comma 1-quater è inserito il seguente:
«1-quinquies. In occasione della rilevazione delle violazioni di cui al comma 1- bis, lettera g-ter), non è necessaria la presenza degli organi di polizia stradale qualora l’accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in
modo completamente automatico. Tali strumenti devono essere gestiti direttamente da-gli organi di polizia stradale di cui all’articolo 12, comma 1, del presente codice. La documentazione fotografica prodotta costituisce atto di accertamento, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, in ordine alla circostanza che al momento del rilevamento un determinato veicolo, munito di targa di immatricolazione, stava circolando sulla strada. Qualora, in base alle risultanze del raffronto dei dati di cui al citato comma 1-bis, lettera g-ter), risulti che al momento del rilevamento un veicolo munito di targa di immatricolazione fosse sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria, si applica la sanzione amministrativa ai sensi dell’articolo 193.

 
 
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLCOMM/987238/index.html
 
 
*Comandante Corpo Polizia Municipale di Verona
 


La modifica all’art. 201 Cds in dirittura d’arrivo. (ASAPS)

Giovedì, 04 Maggio 2017
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