Giovedì 27 Aprile 2017
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Tutte le campagne ASAPS in un click
Venticinque anni di comunicazione, ammirata e copiata, di un’associazione divenuta lista civica della sicurezza stradale

(ASAPS) Il nemico, sulla strada non porta la divisa: nasceva così, con questo desiderio di emancipazione, di liberazione dagli stereotipi e con la determinazione di chi non accetta più di essere confinato alla mera esecuzione di ordini, la campagna dell’ASAPS che mira a far cessare uno dei comportamenti più discutibili, di molti  utenti della strada: segnalare la presenza di una pattuglia alle auto che le vanno incontro. Lo abbiamo ripetuto allo sfinimento e oggi sono moltissimi, soprattutto i professionisti del volante, che hanno aderito al nostro appello e hanno smesso di ubbidire a quella assurda ed esecrabile abitudine del lampeggio: e se la pattuglia aspettasse un latitante, un rapitore, un pericoloso delinquente? Se le divise avessero potuto fermare l’ubriaco o il drogato prima che avesse ucciso qualcuno?
Spiegate queste cose, chi è alla fine il nemico?

 

Le campagne dell’ASAPS sono così: nascono da una semplice considerazione, dalla scoperta dell’acqua calda, e poi cercano di far leva sulla coscienza. Come nel caso della patente, del figlio e dei due diversi film del lunedì mattina, nei comandi di polizia: in uno, il genitore arriva e si arrabbia perché “Marco”, che è venuto a prendere perché pizzicato in stato di ebbrezza, è rimasto senza patente, pur essendo uno che non beve mai. Sarebbe stato certamente più produttivo per la società se i poliziotti fossero andati a caccia di delinquenti e dei veri pirati; nell’altro, il genitore ha gli occhi sbarrati perché “Marco” non c’è più. C’è la sua patente, in un sacchetto di plastica, insieme ad altri effetti personali, e allora il genitore si chiede dove fosse stata la polizia, mentre il suo Marco si schiantava, perché se lo avesse fermato, ora sarebbe ancora vivo. Sono tante le campagne: sulle cinture di sicurezza, sul casco, sulla sonnolenza e sui bambini, sui ciclisti e sui motociclisti. Tante, in difesa della legalità ma, soprattutto, della vita di tutti noi, come si conviene a una vera e propria lista civica della sicurezza stradale.
Non ci sono elezioni, in questo campo, ma se ci fossero, votereste per noi, vero? (ASAPS)
 


 

Le campagne Asaps per la Sicurezza Stradale

 



















   

 

 

 


Venerdì, 31 Luglio 2015
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