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Singoli Quesiti 14/04/2007

Il quesito del giorno - Quali sono le sanzioni applicabili al conducente che trasporta carni fresche o congelate sprovvisto del documento di accompagnamento?



Gentile redazione, parlando con un collega della Polstrada, ci siamo imbattuti su due punti di vista differenti per quanto attiene la contestazione del prescritto documento di accompagnamento per il trasporto di carni fresche o congelate. In particolare per effetto del D.P.R. 495/97 art.3, viene sanzionato con 516 € e quindi , in maniera meno afflittiva il conducente del veicolo che trasporta carni fresche di volatili da cortile senza il prescritto documento di accompagnamento, o incompleto delle

indicazioni vale dire indicazioni del veterinario e del bollo. Detto ciò, io ritengo che se dal controllo le predetti carni sono congelate, invece che fresche, come recita espressamente l’articolo, in mancanza del documento di accompagnamento sarebbe più opportuno applicare l’art.20 del Dlg 286/94 che prevede una sanzione di € 5.164,00. Di punto di vista differente è il collega che sostiene che se dal controllo, le carni di volatili da cortile siano fresche ovvero congelate, si debba sempre applicare la sanzione meno afflittiva cioè l’art.3 del D.P.R. 495/97. In attesa di un chiarimento dato che a questo punto anch’io sono un po’ perplesso, vi porgo distinti saluti.
E-mail Viterbo

ASAPS) Il DPR 10 dicembre 1997 n. 495 <Regolamento recante norme di attuazione della direttiva 92/116/CEE che modifica la direttiva 71/118/CEE relativa a problemi sanitari in materia di produzione e immissione sul mercato di carni fresche di volatili da cortile> all’articolo 1, comma 1, disciplina il campo di applicazione, ovvero "Il presente regolamento fissa le condizioni sanitarie per la produzione e l’immissione sul mercato di carni fresche di volatili da cortile".
L’articolo 3 del predetto decreto prescrive che “
Le carcasse e le frattaglie devono essere accompagnate durante il trasporto da un documento di accompagnamento commerciale che deve contenere, oltre alle indicazioni previste dall’allegato I, capitolo XII, punto 66, un numero di codice attribuito dal servizio veterinario dell’unità sanitaria locale competente che consente l’identificazione del veterinario ufficiale; tale documento deve essere conservato dal destinatario per un periodo minimo di un anno per poter essere presentato, a richiesta, al servizio veterinario dell’unità sanitaria locale” (la mancanza comporta la violazione di cui all’articolo 27 del DPR 503/82 con sanzione amministrativa di € 206).
Il Decreto Legislativo 18 aprile 1994 n. 286 <Norme concernenti l’importazione degli animali. - Attuazione della direttiva 91/497/CEE e 91/498/CEE concernente problemi sanitari in materia di produzione ed immissione sul mercato di carni fresche> all’articolo 1, comma 1 disciplina il campo di applicazione, ovvero “
Le carni fresche ottenute da animali domestici della specie bovina (comprese le specie Bubalus bubalis e Bison bison), suina, ovina, caprina, nonché solipedi domestici e destinate all’immissione sul mercato per il consumo umano devono essere prodotte nel rispetto delle condizioni sanitarie indicate nel presente decreto”.
L’articolo 4 dello stesso decreto tra le prescrizioni generali dispone che “
Le carcasse, le mezzene, le mezzene sezionate o massimo in tre pezzi o in quarti devono essere accompagnate durante il trasporto da un documento commerciale che:
- deve essere rilasciato dallo stabilimento di spedizione;
- deve recare, oltre alle indicazioni previste dall’allegato I, capitolo XI, punto 50, il/la riproduzione prestampata del numero di riconoscimento veterinario dello stabilimento riconosciuto e, per le carni congelate, recare chiaramente l’indicazione del mese e dell’anno di congelazione” (la mancanza comporta la violazione di cui all’articolo 20 del D. Lgs. 286/94 con sanzione amministrativa di € 2.582).
Alla luce di quanto esposto ed entrando nei contenuti del quesito, si rappresenta che al caso di specie
deve essere applicato il dispositivo sanzionatorio riconducibile al DPR 495/97 in quanto trattasi di trasporto di carni fresche di volatili da cortile (si precisa che la sanzione ricorre per ogni tipologia di trasporto relativa a volatili da cortile). (ASAPS)


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Sabato, 14 Aprile 2007
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